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Lazio, #Cardomercato: il retroscena sulla cessione di Caceres alla Juve

Calciomercato, Martin Caceres

Lazio, Caceres ha preferito la Juve a un’offerta faraonica

La Lazio e la scelta di Martin. Incredibile ma vero, un calciatore ha privilegiato un (prestigioso) traguardo sportivo rispetto ai soldi. È vero che, nella sua carriera, Caceres – è di lui che stiamo parlando – di contratti milionari ne ha già firmati tanti, però la decisione resta comunque apprezzabile e sorprendente.

L’offerta irresistibile del Vissel Kobe…

È successo che, negli ultimi giorni del mercato di gennaio, il jolly uruguaiano ha rinunciato a un triennale da 3,1 milioni netti a stagione (!) più bonus facili: era l’offerta, in un primo momento accettata, dei giapponesi del Vissel Kobe, la squadra dove gioca Iniesta. Il club nipponico peraltro era già d’accordo con la Lazio (Caceres era legato ai biancocelesti fino a giugno) sulla base di un corrispettivo di circa 1 milione di euro.

… poi è arrivata la Juve

Sembrava tutto fatto, quando è arrivata la telefonata della Juve. Proposta economica molto inferiore (900mila euro per 6 mesi) e soprattutto contratto solo fino al 30 giugno 2019. Però con la prospettiva di competere per vincere la Champions League, l’obiettivo di tutti i calciatori, almeno di quelli ambiziosi. E Caceres non ha avuto dubbi: ha scelto la Juve, il traguardo sportivo. A quel punto i bianconeri non hanno fatto altro che pareggiare l’offerta fatta ai biancocelesti dai giapponesi e così hanno riportato “a casa” il difensore, molto stimato da Allegri.

Con la Lazio il rapporto non ha funzionato

Resta l’interrogativo sul perché la Lazio se ne sia liberato: Inzaghi e la società – perché la decisione è stata condivisa da tutte le componenti del club – non erano soddisfatti delle prestazioni di Martin in questa stagione, soprattutto dal punto di vista della concentrazione per l’intero arco della partita. Da qui le tante panchine e poi le non convocazioni nella parte finale della sua avventura romana. Nessun rimpianto né per la Lazio né per Caceres, che ora – dopo l’impresa con l’Atletico Madrid targata CR7 – può effettivamente lottare per vincere la Champions.

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