Resta in contatto

Il meglio dei Social

Amarcord Lazio, Salas e Favalli si rincontrano a Roma

Lazio, Salas e Favalli

Marcelo Salas e Beppe Favalli si sono incontrati oggi a Roma.

Ieri Vieri e Lombardo si sono scambiati commenti su istagram. Oggi Salas e Favalli si sono incontrati a Roma e hanno postato una foto insieme. Sono bastate un paio di immagini sui social in due giorni per far venire gli occhi lucidi ai tifosi biancocelesti.

L’emozione nel rivedere insieme vecchi compagni che hanno fatto la storia della Lazio e regalato gioie al suo popolo è sempre forte. A distanza di anni, ripercorrere con la mente quei momenti ha un fascino tutto particolare. Poco importa se le immagini di oggi mostrano capelli bianchi e qualche accenno di ruga. Nessuno potrà mai scalfire il ricordo del Matador che buca Van der Sar nella finale di supercoppa europea. Nessuno potrà cancellare le gesta sportive di una squadra che ha portato i suoi tifosi in paradiso, dopo cento anni di sofferenze.

La storica cavalcata scudetto è stato il coronamento di un sogno. E se lo abbiamo vissuto è solo grazie a loro. Una squadra di uomini e di campioni. Compagni sul campo e, a quanto pare, anche amici nella vita.

Ogni foto, ogni filmato, ogni commento che di tanto in tanto qualcuno di quei protagonisti fa comparire sui freddi schermi di un computer o di un telefono equivalgono ad una lacrima di nostalgica felicità per ciò che è stato. E i tifosi non possono che essere eternamente grati per questo.

3 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Grandi

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

giuro che non li avrei riconosciuti

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

El matador!!!!

Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Il suo dito che esce fuori dalla nebbia al derby. Non si vedeva nulla ma la palla era dentro la rete! E segna sempre lui!"
Lazio, Miti: Eugenio Fascetti

Eugenio Fascetti, guida leggendaria: che peso ha per te nella storia della Lazio?

Ultimo commento: "Fascetti una persona indimenticabile, grazie"
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Prima partita allo stadio: Lazio-Verona 4-2. Avevo sette anni. Come potrei dimenticare? Gladiatore puro. Decise di andarsene perche' la Roma degli..."

Uber Gradella: il portiere che preferì smettere piuttosto che giocare con altri

Ultimo commento: "Uber grande laziale, quando ero bambino mio papà mi raccontava sempre di questo signore ero che per non indossare un altra maglia, preferì..."
Lazio, i Miti: Juan Sebastian Veron

Veron, Juan Sebastian gol: che emozioni ti ha fatto vivere la Brujita?

Ultimo commento: "Veron uno dei più grandi in assoluto,un vero mago del calcio,anche lui un affezionato come tanti altri,solo noi abbiamo tanti giocatori e allenatori..."

Altro da Il meglio dei Social