Il futuro di Alessio Romagnoli continua a essere uno dei temi aperti in casa Lazio. Il difensore si trova in una fase di attesa, con diverse possibilità sul tavolo ma senza ancora una soluzione definitiva. Dopo mesi caratterizzati da trattative, rallentamenti e cambi di scenario, il centrale biancoceleste deve valutare quale strada intraprendere per la prossima stagione.
La pista più concreta resta quella che porta all’Al-Sadd. Il trasferimento in Qatar sembrava vicino già nei mesi scorsi, ma alcuni ostacoli hanno impedito la chiusura dell’operazione. Il giocatore, nel frattempo, ha continuato ad allenarsi con la Lazio a Formello, aspettando nuovi sviluppi sul proprio futuro.
Sarri prova a convincerlo
A complicare ulteriormente il quadro è arrivato l’interesse di altre squadre italiane. Tra queste c’è l’Atalanta, con Maurizio Sarri che avrebbe contattato direttamente Romagnoli per provare a convincerlo a seguirlo in una nuova esperienza.
Per il difensore sarebbe un eventuale terzo capitolo insieme all’allenatore toscano, dopo le due stagioni vissute alla Lazio. Il rapporto tra i due è noto e potrebbe rappresentare un elemento importante nella scelta finale.
Tuttavia, l’operazione con il club bergamasco non sarebbe semplice. Per rendere possibile il trasferimento, infatti, Romagnoli dovrebbe valutare una riduzione dello stipendio oppure un accordo contrattuale più lungo che permetta di distribuire diversamente il peso economico dell’ingaggio.
Una decisione ancora da prendere
La soluzione Al-Sadd rimane comunque l’ipotesi preferita dalla Lazio e dallo stesso giocatore, ma la trattativa non ha ancora raggiunto il traguardo definitivo. Il club biancoceleste vorrebbe definire la cessione, mentre Romagnoli aspetta di capire quale sarà lo scenario migliore per il proprio futuro.
Nel frattempo il difensore continua a lavorare agli ordini dello staff tecnico laziale, in una situazione particolare che potrebbe risolversi nelle prossime settimane. Il mercato estivo entra nella sua fase decisiva e la scelta di Romagnoli potrebbe cambiare gli equilibri del reparto difensivo.


