La protesta dei tifosi della Lazio iniziata a gennaio (con episodio anche a novembre contro il Lecce che aveva già dato dimostrazione di ciò che può succedere allo Stadio Olimpico di Roma senza tifosi) inizia a dare i primi segni di ripercussione sulle casse del club.
Dopo la stima dei 20 milioni in perdita in caso di assenza di pubblico nella prossima stagione (annunciata la scelta di non abbonarsi da parte dei gruppi organizzati che verranno, molto probabilmente, seguiti anche dall’altra parte del pubblico biancoceleste), si vedono i primi effetti dell’assenza nei ricavi da diritti tv.
I diritti, calcolati grazie ad una somma di audience tv, spettatori e risultati sportivi, sono una parte rilevante dei – pochi – introiti della Lazio. Secondo una stima effettuata da Calcio e Finanza, i biancocelesti perderanno in questa stagione circa 4 milioni di euro rispetto alla stagione 2024 – 2025, nonostante la finale di coppa Italia raggiunta.
Nella stagione terminata al settimo posto con la prima delle due esclusioni consecutive dalle coppe europee erano stati 55,6 i milioni di euro incassati dai proventi derivanti dalle tv. In questa stagione la Lazio dovrebbe chiudere a 51,7 milioni di euro.
Decisiva la protesta dei tifosi su questa prima perdita, che si attende più rilevante l’anno prossimo qualora fossero confermate le premesse di assenza allo Stadio. In generale, la Lazio mantiene il sesto posto dopo Inter, Milan, Napoli, Roma e Juventus, che sono le squadre che incassano di più in Serie A.


