Luis Alberto è tornato a parlare della sua esperienza alla Lazio e, in particolare, di uno dei compagni con cui ha condiviso lo spogliatoio biancoceleste: Pepe Reina. L’ex centrocampista spagnolo è intervenuto in collegamento a DAZN Spagna, ricordando con grande affetto il portiere connazionale e tracciando un ritratto umano e professionale molto positivo.
Nel suo racconto non sono mancati momenti più leggeri e ironici legati al carattere di Reina, descritto come una persona solare ma anche molto diretta nei rapporti personali. Luis Alberto ha spiegato con tono scherzoso: “Pepe (Reina, ndr.) è un tipo molto divertente. Se dico qualcosa e domani lo vado a trovare, mi dà uno ‘scappellotto’ dietro la nuca. Pepe è un grande, mi picchia di sicuro (ride, ndr.)“.
Al di là dell’ironia, però, il centrocampista ha voluto sottolineare soprattutto l’aspetto umano dell’ex portiere biancoceleste, evidenziandone l’impatto positivo all’interno del gruppo squadra: “Ho avuto la fortuna di vivere molto tempo insieme a lui e alla sua famiglia, ed è una delle persone migliori che si possano incontrare al mondo. Oltre a essere un giocatore, era un padre per tutti e portava positività nello spogliatoio. Alla Lazio era sempre felice, sia quando giocava che quando stava in panchina. Lui riesce a capire quando stai perdendo la tua strada: è in quel momento che ti prende e ti riporta sul percorso giusto“.
Infine, Luis Alberto ha anche espresso un giudizio sul futuro di Reina, oggi impegnato nel percorso da allenatore, lasciandosi andare a una previsione ambiziosa: “Ora fa l’allenatore, si vedeva che era il suo destino. Credo che avrà una carriera da allenatore persino migliore di quella da calciatore“.
Un attestato di stima che conferma quanto il portiere spagnolo abbia lasciato un segno profondo non solo in campo, ma anche e soprattutto nello spogliatoio della Lazio.


