Il primo incasso della Lazio potrebbe arrivare da Ivan Provedel. Il portiere ha già trovato un’intesa con l’Inter e aspetta soltanto il via libera definitivo di Claudio Lotito. I nerazzurri hanno messo sul tavolo circa 3 milioni di euro, cifra più bassa rispetto alla richiesta iniziale biancoceleste, ma utile anche per liberare spazio sul monte ingaggi.
Provedel è pronto a firmare un contratto triennale con l’Inter, accettando anche un ingaggio inferiore rispetto a quello percepito alla Lazio. Una scelta legata anche alla volontà del giocatore, tifoso interista, di chiudere il cerchio della sua carriera.
Mandas pronto a raccogliere l’eredità
Con l’uscita di Provedel, la Lazio cambierebbe gerarchie in porta. Nel quadro raccontato dal quotidiano, Mandas sarebbe destinato a prendersi la maglia da titolare, mentre alle sue spalle potrebbe crescere Edoardo Motta, profilo lanciato nel percorso biancoceleste.
Per il club sarebbe una cessione sostenibile dal punto di vista economico, ma anche una scelta tecnica chiara: voltare pagina tra i pali e creare margini per il mercato.
Gila, il Napoli trova il muro
Diverso il discorso per Mario Gila. Il Napoli continua a seguirlo con forza, ma la Lazio non intende abbassare la valutazione. La prima proposta, vicina ai 15 milioni più bonus, è stata respinta. Lotito e Fabiani non vogliono aprire a sconti: il difensore non partirà per meno di 25-30 milioni.
Gila piace molto agli azzurri e sarebbe una richiesta precisa di Massimiliano Allegri, ma la Lazio ha ribadito all’entourage del giocatore una posizione netta: al momento non è in vendita. Anche l’idea di inserire contropartite tecniche resta complicata, soprattutto per gli incastri economici.
Romagnoli e gli altri: tutto passa dalle uscite
Resta aperta anche la situazione di Alessio Romagnoli, seguito dall’Al Sadd. Il club arabo propone un ingaggio importante al difensore, mentre la Lazio chiede circa 5 milioni per lasciarlo partire.
Sul tavolo ci sono pure altri nomi in uscita: Cancellieri, Lazzari, Pellegrini e Belahyane. La linea è chiara: prima vendere, poi comprare. Gattuso aspetta rinforzi, ma la Lazio deve muoversi dentro paletti economici rigidi. Il Messaggero.



“Anche io voglio una Lazio più forte. Anche io voglio una Lazio competitiva. Anche io voglio una Lazio capace di vincere”
Per questo dà via i pochi buoni rimasti per prendere scarponi sconosciuti