Claudio Lotito si avvicina alla Reggina. Il patron della Lazio è pronto a entrare nel club amaranto, con una trattativa ormai arrivata agli ultimi passaggi formali. Le carte sarebbero già sul tavolo e la chiusura dell’operazione potrebbe arrivare in tempi brevi.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, oggi a Roma è previsto un incontro con il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, passaggio considerato importante prima della definizione dell’accordo. Lotito rileverebbe la società da Nino Ballarino, proprietario contestato dopo stagioni complicate e gestioni considerate fallimentari.
Enrico Lotito nel progetto
Il nuovo corso amaranto potrebbe coinvolgere anche Enrico Lotito, figlio del presidente biancoceleste, oggi direttore generale del settore giovanile della Lazio e della Lazio Women. Il suo nome viene indicato come possibile figura di primo piano all’interno della nuova struttura societaria della Reggina.
Per l’organigramma circolano anche altri profili. Tra questi Andrea Gianni, oggi alla Lucchese e già passato da Reggio nella stagione 2019-20, e Antonello Laneri, direttore sportivo del Siracusa. La priorità sarà costruire una società solida e una squadra in grado di tornare subito nel calcio professionistico.
Budget e obiettivo Serie C
L’investimento per l’acquisizione della Reggina viene stimato tra 1,5 e 2 milioni di euro. Per allestire una squadra competitiva e puntare al salto in Serie C serviranno invece circa 2,5-3 milioni.
Il piano sportivo è chiaro: vincere subito e riportare il club amaranto almeno tra i professionisti. Ma proprio il ritorno in Serie C aprirebbe anche il tema della multiproprietà, già vissuto da Lotito ai tempi della Salernitana.
Il nodo multiproprietà
Le norme federali non consentono il controllo, diretto o indiretto, di più società professionistiche da parte dello stesso soggetto o di familiari entro un certo grado. In caso di promozione della Reggina in Serie C, Lotito avrebbe quindi tempi limitati per risolvere la questione e separare le strade tra i due club.
È un tema già conosciuto: con la Salernitana, dopo la promozione in Serie A, Lotito fu costretto alla cessione. Anche per questo l’operazione Reggina dovrà essere costruita con attenzione, non solo sul piano sportivo ma anche su quello regolamentare.
La Lazio resta sullo sfondo
Mentre a Reggio cresce l’attesa, a Roma la situazione resta delicata. La Lazio vive una fase complessa sul mercato: servono margini economici per sbloccare le operazioni in entrata e, al momento, le uscite sembrano precedere gli acquisti.
Romagnoli attende sviluppi con l’Al Sadd, mentre Provedel è vicino all’Inter. Due partenze pesanti per Gattuso, che aspetta rinforzi. Lotito lavora al nuovo progetto Reggina, ma dovrà dare risposte anche alla Lazio, chiamata a uscire da una fase di immobilismo.



Ci mette meno a comprare una società con tutta la squadra che un solo giocatore per la Lazio.🤨
Ma i nostri gruppi organizzati non possono accordarsi con quelli della Reggina e far disertare lo stadio anche a loro?
Lurido escremento
Mi spiace per i tifosi della Reggina.
Comunque chissà perché non fa un aumento di capitale per la Lazio ma acquista la Reggina.
Chissà chissà il sig. ….. Che benefici ha nel far ciò.
Via sto pupazzo prestanome e i suoi padroni palazzinari
Poveri Reggini….di peggio non poteva capitargli
Non gli basta l’odio di milioni di persone. Ne cerca altro in una zona molto pericolosa.
Cialtrone burattino
porciusl lotitus
Non lo capisco a questo pazzo dice che non ha i soldi x ricostruire la Lazio e poi va ha comprare un’altra squadra si e messa d’accordo con Cannizzaro il sindaco di Reggio anche xchè sono dello stesso partito