La Lazio esce da Cremona con tre punti pesanti e con un messaggio chiaro per il finale di stagione. La squadra di Sarri va sotto, reagisce e ribalta la gara grazie ai gol di Isaksen e Noslin, confermando una capacità ormai evidente: restare dentro le partite anche quando il copione sembra complicarsi.
Nel post-partita, ai microfoni di LSC, Gustav Isaksen ha raccontato proprio questo aspetto, mettendo al centro la forza mentale del gruppo. «Non molliamo mai», ha spiegato l’esterno danese, legando la rimonta al lavoro del tecnico e alla risposta dello spogliatoio in una fase delicata della stagione.
La Cremonese aveva molto da giocarsi e ha reso la partita sporca, difficile, piena di tensione. Per questo, secondo Isaksen, il successo assume un valore particolare: «Questi tre punti danno gusto, non era facile». Una vittoria che pesa in classifica, ma anche nella testa.
Orgoglio e spirito di squadra
Isaksen ha parlato con orgoglio della reazione biancoceleste. La Lazio ha attraversato una stagione complessa, con momenti difficili e continui ostacoli, ma il gruppo ha continuato a cercare una risposta. Il danese ha sottolineato proprio la compattezza della squadra, capace di non abbandonare la partita anche dopo lo svantaggio iniziale.
«Sono orgoglioso della squadra», ha dichiarato a LSC, evidenziando il significato di una rimonta costruita con pazienza e completata nei minuti finali. Il gol dell’1-1 ha riaperto la partita, quello di Noslin l’ha chiusa, ma il filo comune resta la volontà della Lazio di restare aggrappata ai propri obiettivi.
Coppa Italia e campionato nel mirino
Il finale di stagione biancoceleste si muove su due binari. Isaksen non ha nascosto le priorità della squadra: «La Coppa Italia e il campionato sono i nostri due obiettivi». Un messaggio netto, che conferma la volontà della Lazio di dare peso sia alla finale sia alle ultime giornate di Serie A.
La prossima sfida con l’Inter diventa, nelle parole dell’esterno, un passaggio fondamentale. La Coppa Italia resta importantissima, ma il campionato non può essere lasciato in secondo piano. La Lazio vuole provare a dare tutto nelle ultime quattro gare, cercando punti e continuità fino alla fine.
La rimonta di Cremona, allora, diventa più di una vittoria. È un segnale: la squadra è ancora viva, ha due obiettivi davanti e non intende mollare proprio nel momento decisivo della stagione.


