La S.S. Lazio condanna con la massima fermezza il messaggio diffuso nelle ultime ore da soggetti riconducibili al cosiddetto tifo organizzato, che invita i sostenitori biancocelesti a non acquistare i biglietti per la gara LazioāGenoa, subordinando tale comportamento a valutazioni e pretese legate alle scelte societarie e sportive.
Si tratta di un atto grave e inaccettabile, che travalica ogni forma di legittimo dissenso e assume i contorni di un vero e proprio tentativo di pressione organizzata e di condizionamento nei confronti della SocietĆ , della squadra e dellāintero ambiente laziale.
La Lazio ribadisce con assoluta chiarezza che dietro ogni account, anche quando si cela dietro lāanonimato, esistono nomi, cognomi e responsabilitĆ personali pienamente individuabili.
Per tali ragioni, la SocietĆ ha giĆ provveduto a segnalare e denunciare tali condotte alle autoritĆ competenti, affinchĆ© siano valutate sotto ogni profilo di legge. La diffusione di appelli al boicottaggio finalizzati a incidere deliberatamente sullāaccesso allo stadio e sul comportamento del pubblico configura un danno economico diretto, consapevole e intenzionale. Un danno tanto più grave in quanto rivolto a una societĆ quotata, con potenziali riflessi su immagine, ricavi, rapporti commerciali e fiducia del mercato.
La S.S. Lazio non può e non intende tollerare azioni che, strumentalizzando la passione dei tifosi, mirano a influenzare lāintero contesto sportivo e sociale, generando un pregiudizio concreto al Club e a tutti coloro che lo sostengono in modo corretto, libero e responsabile.
Allo stesso tempo, la SocietĆ ribadisce che il lavoro sul mercato prosegue con serenitĆ , metodo e piena condivisione interna. Le scelte sportive vengono portate avanti secondo una visione chiara e una strategia definita, nel rispetto dei ruoli, delle tempistiche e degli equilibri complessivi del progetto tecnico, senza farsi condizionare da pressioni esterne o strumentalizzazioni.
Andare allo stadio ĆØ una gioia e deve restare sempre una gioia.
Vivere la propria squadra del cuore significa partecipare, sostenere, soffrire ed esultare insieme: questo ĆØ lo sport, questo ĆØ il valore che da sempre la Lazio trasmette alla propria gente.
Instillare paura, scoraggiare la partecipazione o invitare a non andare allo stadio, oggi per il mercato, ieri per altre strumentalizzazioni, domani per nuovi pretesti, non ĆØ amore per la Lazio, non ĆØ sport. Ć un tentativo di influenzare lāambiente per interessi estranei al bene del Club.
Lazio – Genoa sarĆ una festa di sport, di passione e di appartenenza, nonostante qualcuno, per motivi del tutto estranei allo spirito sportivo, ritenga che non debba esserlo.
La Lazio appartiene ai suoi tifosi autentici, alla sua storia e ai suoi valori.
Non a chi prova a trasformare il tifo in uno strumento di pressione.
La SocietĆ continuerĆ ad andare avanti nel rispetto delle regole, della legalitĆ e della propria dignitĆ , tutelando in ogni sede i propri diritti e quelli di tutti i tifosi biancocelesti.



Stadio vuoto
Vattene
Massimo De Santis io sono quasi 20anni che non vedo più allo stadio perchĆ© finchĆ© c’ĆØ un presidente rrommmico i soldi miei non li vede questo ĆØ amore per la LAZIO prima di lui 20 anni di abbonamento e trasferte “libera la Lazio “schifoso rrommmico
Voglio essere denunciato quindi invito tutti i laziali a non andare allo stadio! Daje!
Via Lotirchio e i suoi accoliti. Argomenti da organo del partito o da Minculpop. Avete cotto il razzo!
Se andiamo tutti nella stessa direzione per la mer.. so cavoli
Forse questa ĆØ la strada giusta. Colpire nei suoi interessi, boicottarlo in ogni modo possibile
Ma quale comunicato caccia i soldi bestia š¤®š š š¤®
Non ne azzeccano unaš¤¦āāļø
Alle corde