Un ritorno al passato, al 2014-2015, quando in attacco Sarri aveva Verdi, Tavano e Maccarane al suo primo campionato in Serie A. E, dopo 30 partite, aveva realizzato 33 gol. Esattamente – scrive il Corriere della Sera – come la Lazio di quest’anno, a secco nelle ultime due contro Inter e Napoli, senza mai neanche tirare in porta.
Una media di appena 1,1 a partita, ben lontana dalle altre due stagioni di Sarri alla Lazio: 1,8 nel 2021-2022, 1,56 nel 2022-2023. Un trend negativo che il tecnico spera di cambiare già da Bergamo, quando tornerà Immobile (ma Zaccagni è in forse) e magari con l’aiuto del mercato.
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Allenatore sopravvalutato e ormai nn più adatto al calcio moderno!spero nn ci sia più il prossimo anno
100%!!!
🔶😂🔺
Se giochi senza attaccanti…
I giocatori sono scarsi, il gioco prevede di passare la palla al portiere, il presidente assente (per la Lazio assente, per sé presentissimo) ovvio che i gol non li fai. I passaggi all’indietro, 70% dei passaggi Lazio, sono tipici del rugby e del football americano. Nel calcio non funziona così. Guendouzi è un Basic appena migliore. Passa la palla al vicino di casa. Compitino ino ino. Isaksen forse sarà ma oggi non è. Castellanos se non fa un triplo salto mortale carpiato non segna. Zaccagni non si sa se sta o se va e Anderson non vede ora di levare le tende. Ciro e Pedro sono storia. Acquisti? Al mercato di porta portese
Ciao Antonio, tutto giusto e vero. Guendo però, pur avendo limiti tecnici nel controllo palla, almeno corre e si danna. In mezzo al piattume non mi sembra da buttare via. Kamada e Casale mi preoccupano, o meglio il primo non vede l’ora di ‘telare’ e il secondo medita sulla caducità della vita
Che monello e scarso e questo sarri !…non riesce a fare entrare un pallone in porta !…oltretutto è pure supportato da un attacco completo e di livello in ogni aspetto…
Lui non funziona
😂😂😂😂😂😂Tremendissimi
Semplicemente il maestro