Sotto l’albero di Natale, quest’anno, Babbo ha deciso di portare un pacco speciale anche alla Lazio Primavera, sintomo che, i ragazzi di Sanderra, si siano comportati bene. Nella carta, un secondo posto, quasi sorprendente, ma frutto del lavoro e della dedizione, a coronare un anno di ripartenza. Come detto qualche giorno fa dal ds Fabiani, è stato portato un metodo, che sta dando i suoi frutti
Da gennaio a giugno la lunga cavalcata trionfale verso la promozione con tanto di Supercoppa Primavera 2 vinta al Marassi di Genova (non uno stadio qualunque) per 0-4. Da agosto poi, la ripartenza nella massima serie, con pochi inciampi e tante imprese, l’ultima sul proprio campo nel derby. Nel mezzo l’esperienza della Youth League, culminata si con l’eliminazione, ma trovando la prima storica vittoria in Spagna contro l’Atletico Madrid di Torres. Un anno tutto sommato positivo, ma che deve essere il primo pezzo del puzzle che, una volta completato, potrà riportare la Lazio ad avere una delle squadre Primavera più importanti del paese, come successo fino a qualche anno fa


