Si avvicina il debutto ufficiale della Lazio nella stagione 2026/27, con la sfida di Coppa Italia contro il Mantova in programma il giorno successivo a Ferragosto. Per la prima volta dal 2014, i biancocelesti saranno chiamati a partire dai trentaduesimi di finale della competizione nazionale, ma l’attenzione nelle ore che precedono il match si è concentrata soprattutto sulla gestione dello stadio Olimpico.
La società capitolina ha infatti deciso di aprire esclusivamente le due tribune, lasciando chiusi i settori popolari, ovvero Curva Nord, Curva Sud e distinti. Una scelta che riguarda l’organizzazione dell’evento e che comporterà anche lo spostamento degli abbonati interessati nei settori rimasti disponibili.
Lazio, perché chiudere curve e distinti?
Alla base della decisione ci sarebbe soprattutto la previsione di una partecipazione molto limitata. Con un numero ridotto di spettatori attesi, concentrare il pubblico nelle sole tribune consentirà di evitare l’immagine di uno stadio con spalti completamente vuoti e, allo stesso tempo, di ottimizzare la gestione della sicurezza e dei servizi interni. Mantenere aperti meno settori significa infatti poter impiegare un numero inferiore di steward e ridurre i costi legati all’organizzazione della gara.
Le previsioni sull’affluenza, riportate anche da Il Messaggero, non sono particolarmente incoraggianti. Le stime parlano infatti di un pubblico che potrebbe risultare persino inferiore rispetto a quello registrato nell’ultima gara casalinga di Coppa Italia contro il Pisa, quando furono staccati circa 6.800 biglietti.
Anche il confronto con il precedente del 2014, quando la Lazio affrontò il Bassano Virtus sempre all’esordio nella competizione, evidenzia un possibile calo. In quell’occasione sugli spalti dell’Olimpico erano presenti circa 9.500 spettatori, un dato che, secondo le attuali previsioni, appare difficile da raggiungere.
L’atmosfera prevista per la sfida contro il Mantova sarà quindi quella di uno stadio con una presenza ridotta di tifosi, indipendentemente dalla scelta di limitare l’apertura dei settori. La decisione del club sembra rispondere soprattutto a esigenze pratiche e organizzative, cercando di adattare la gestione dell’impianto a un’affluenza che si preannuncia tra le più basse degli ultimi anni per una gara ufficiale della Lazio.



Pensa che fine che abbiamo fatto, come una squadra dilettantistica, e c’è pure chi lo difende sti deficienti
Tagli i costi dell’ affitto non pagando le curve. Probabile che sarà così x tutto il campionato con le telecamere che inquadrano solo la Tevere.
Non vogliono far vedere le curve vuote e concentrano il pubblico sulle tribune che sono inquadrate… 🤣
Giusto, fate come a Formello tutto chiuso e annate a Reggio Calabria
Ma chissenefrega possono giocare a porte chiuse tutte le partite
A Chiara,ma lo fai apposta? Capienza molto limitata,chi va è un TRADITORE ,perdente ,senza ambizioni che sta male a casa e vuole uscire,complici del tiranno