Inter, Chivu cambia tutto: mercato già aperto, Milan e Juve a rischio Champions

Le prime pagine sportive guardano già al mercato dell’Inter dopo lo scudetto, mentre Milan e Juventus vivono un finale pieno di incognite nella corsa Champions. La Roma rilancia, la Lazio vince ancora nel recupero.

Serie A (Lazio) Women

L’Inter festeggia il suo ventunesimo scudetto, ma il presente sembra già lasciare spazio al futuro. Le prime pagine di Corriere dello Sport e Gazzetta dello Sport raccontano una società pronta ad aprire una nuova fase, con Cristian Chivu al centro del progetto tecnico e una linea di mercato già tracciata. Il titolo più forte è quello del quotidiano romano: “Chivu, si cambia!”, sintesi di una rivoluzione programmata dopo il trionfo nerazzurro.

L’Inter guarda avanti: Chivu, mercato e nuovi equilibri

Il club nerazzurro riparte da una certezza: dare più potere a Cristian Chivu e blindarlo fino al 2028. Il tecnico, cresciuto dentro il mondo Inter, viene indicato come l’uomo chiamato a guidare il nuovo ciclo. Attorno a lui si muove il mercato: Paz tornerà al Real Madrid, ma Marotta proverà comunque a inserirsi; resta viva l’attenzione su Koné e Palestra, mentre l’Atalanta viene osservata con interesse.

Nella lista dei nomi compare anche quello di Muharemovic, profilo seguito per rinforzare la difesa. L’idea è chiara: non fermarsi al titolo appena conquistato, ma costruire una squadra ancora più europea. Non a caso la Gazzetta apre con “L’Inter si fa europea”, sottolineando la volontà di alzare ulteriormente il livello competitivo.

Moratti incorona Nico Paz: “Meraviglioso”

Nel racconto nerazzurro entra anche Massimo Moratti, che spende parole importanti per Nico Paz, definito “meraviglioso”. L’argentino piace, intriga, ma resta una pista complessa per via del ritorno al Real Madrid. L’Inter, però, osserva e studia il margine di manovra, consapevole che per restare in alto serviranno talento, profondità e nuove energie.

Milan e Juve, il rischio Champions pesa sul futuro

Se l’Inter programma, Milan e Juventus vivono invece settimane delicate. La Gazzetta sintetizza il momento con un titolo pesante: “Vi giocate le stelle”. La corsa Champions può cambiare tutto, soprattutto per due club che si giocano non solo la classifica, ma anche la programmazione economica e tecnica della prossima stagione.

Il Milan si porta dietro il dubbio sulla Coppa Italia e una situazione ancora incerta attorno ad Allegri e Modric. La Juventus, invece, rischia di perdere Yildiz, considerato un patrimonio tecnico e simbolico del club. In questo contesto, il quarto posto diventa molto più di un obiettivo sportivo: è una linea di confine tra rilancio e ridimensionamento.

La Roma vola, Gasperini si avvicina alla Juve?

La Roma travolge la Fiorentina 4-0 e riapre il discorso Champions con forza. I giallorossi si portano a un punto dalla zona più ambita e confermano un finale di stagione in grande crescita. Il Corriere dello Sport sottolinea il poker romanista e rilancia anche il nome di Gasperini, indicato come possibile profilo per la Juventus.

Mancini, Wesley, Hermoso e Pisilli firmano la serata dell’Olimpico, mentre la squadra di Ranieri torna pienamente dentro la corsa. La classifica, adesso, lascia aperto tutto.

Lazio infinita: Noslin decide ancora nel recupero

Spazio anche alla Lazio, capace di vincere 2-1 a Cremona con un’altra rete arrivata oltre il novantesimo. Il protagonista è Noslin, decisivo con l’ottavo gol dopo il 90’. Una squadra che continua a vivere di finali emotivi, tra sofferenza e colpi improvvisi. Il successo tiene i biancocelesti agganciati alla parte alta della classifica e conferma la capacità di restare dentro le partite fino all’ultimo pallone.

Sarri, intanto, guarda già al derby in programma alle 12.30, orario che non gli piace affatto. La frase riportata in prima pagina è netta: “Non vado in panchina”, segnale di una tensione evidente con le scelte della Lega.

Arbitri e Procura: continua il caso

Sul fondo della prima pagina del Corriere dello Sport trova spazio anche l’inchiesta sugli arbitri. Gli addetti ai lavori vengono convocati in Procura: in molti saranno ascoltati dal pm Ascione, mentre Rocchi potrebbe parlare con tutti secondo il Codice di Giustizia Sportiva. Un tema che continua ad attraversare il calcio italiano e che resta destinato a produrre nuove conseguenze.

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