Nel primo pomeriggio la Lazio discuterà il ricorso per la chiusura della Curva e dei Distinti Nord per la gara contro il Napoli. Una sanzione arrivata dopo che gli 007 federali, durante il derby di Coppa Italia vinto con la Roma, hanno sentito “il 90% dei tifosi” nei settori indicati fare ululati razzisti verso Lukaku.
La Lazio non ci sta, la percentuale del 90% è considerata esagerata e prova a ribaltare la squalifica. Tra gli argomenti che userà il club biancoceleste – scrive il Corriere dello Sport – c’è la mancata segnalazione della Digos, che non ha “fatto alcuna rilevanza” durante la partita. Inoltre c’è il referto di Orsato, l’arbitro che non ha evidenziato cori razzisti, come invece ha fatto con il laser verso Dybala.
E poi c’è un precedente con il Verona. La curva del Bentegodi era stata inizialmente chiusa per 2 giornate per i ‘buu’ a Makoumbu del Cagliari, salvo poi essere riaperta perché i buu erano stati giudicati di “riprovevole contrapposizione sportiva”. E perché “il buu fragoroso è diverso dal suono “uh uh uh” tipico del verso della scimmia”.



Dopo quello che è successo ad Udine ce l’ho scordiamo