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Le Cardopagelle

Lazio – Napoli, le Cardopagelle: Luis e Sergej deludono, ma il peggiore è Sozza

Lazio – Napoli, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone…

Provedel 7

Molto reattivo in uscita su Kvara a inizio ripresa, poi paratissime su Zielinski e Osimhen. Mi convince sempre di più, davvero.

Lazzari 5,5

Solito pericoloso quando affonda veloce sulla fascia, protesta per un rigore che l’arbitro non gli concede, ma il suo diretto avversario – Kvara – è l’uomo che si prende la partita, non posso non tenerne conto.

Patric 5

Bene in palleggio, grande sofferenza in marcatura su Osimhen e nelle coperture su Kvara: in generale paga la scarsa copertura del centrocampo. Però il titolare è lui, assolutamente.

Romagnoli 5

Prima mezz’ora da leader vero, tiene la linea compatta ed è lucido nelle uscite, nella ripresa però va in barca come tutto l’assetto difensivo della Lazio. D’altronde se giochi senza mediani, quasi metti in conto che là dietro puoi andare in sofferenza.

Marusic 5,5

Argina Lozano fin quando l’avversario resta in campo, nel secondo tempo il gol del 2-1 nasce dalla sua parte. Combatte sempre, nonostante l’infortunio alla testa.

Milinkovic 5

Il doppio lavoro tra copertura e fase offensiva lo sfinisce, non a caso perde palloni banali e non inventa giocate decisive: la delusione della serata. Mi è sembrato affaticato perfino nell’elevazione, non all’altezza della sua fama, in occasione del corner dell’1-1.

Cataldi 6

Tra due mezzali offensive, deve coprire mille falle: fa quello che può, poi esce senza energie e fiato. Danilo mi sta convincendo in quel ruolo, ma ha assolutamente bisogno di assistenza da chi gli sta accanto. Dobbiamo rimpiangere il mancato arrivo di Ilic? O basta aspettare che Vecino cresca di condizione?

Luis Alberto 5

Coraggioso Sarri a schierarlo dall’inizio contro Anguissa, ma lo spagnolo non ripete le ultime buone prestazioni. Non può essere lui a contenere il super centrocampo del Napoli: forse, in questo momento, l’utilizzo part-time è quello più opportuno. Ingenuo su Kim, ma sono convinto che abbia subito un fallo. E comunque non doveva essere il Toque a marcare quel gigante sudcoreano.

Felipe Anderson 6

E’ lui a trovare Zaccagni per l’1-0, però poi sbaglia una rifinitura facile per Luis Alberto e prima un passaggio che poteva liberare nella prateria Lazzari: la Lazio era in vantaggio, poteva essere un’altra partita. Nella ripresa comunque resta acceso e pericoloso.

Immobile 5

Premiato prima della gara come capocannoniere della scorsa stagione (la cerimonia non gli porta mai fortuna, uff, quanti gufi…), stavolta soffre la marcatura della coppia centrale di Spalletti e stecca. Un po’ troppo frenetico e nervoso: calma, capitano, presto si torna a vincere.

Zaccagni 7

Il suo bel destro al veleno dal limite dell’area sblocca la partita. Sembra in palla, francamente inspiegabile la sostituzione. Che infatti non gradisce.

Sarri 5

La contraddizione: organizzare una partita difensiva ma senza mediani. Centrocampo troppo leggero, a me Luis Alberto part-time, in queste partite con le big (vedi la sfida con l’Inter), mi convince molto: contro Anguissa invece è dura. Sono deluso perché una squadra come la nostra quando va in vantaggio non può pareggiare a Genova e perdere con il Napoli, anche se la formazione di Spalletti è fortissima: deve colpire in contropiede e portare a casa punti. Indubbiamente l’arbitro Sozza (voto 3) ci ha penalizzato, assurdo non concedere quel rigore su Lazzari, ma la vittoria del Napoli mi sembra meritata.

Hysay sv

Vecino 5

In chiaro ritardo di condizione. Ultimo quarto d’ora da mediano davanti alla difesa, forse sarebbe stato meglio rischiare Marcos Antonio. Strano far entrare il brasiliano a Genova, quando devi proteggere il vantaggio, e lasciarlo in panchina quando devi invece rimontare: mah.

Basic 5,5

Benino solo sui calci piazzati, non riesce a indovinare una prova che possa aiutare a sbloccarlo. Ibrido.

Cancellieri sv

Pedro 5,5

Tenta di replicare la prodezza dell’anno scorso nella stessa partita, questa volta il destro al volo è intercettato. Egoista in un’occasione nel finale.

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