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Lazio, Sarri: “Contento della fase difensiva. Ci è mancato solo il gol”

Al termine del pari col Torino, Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di DAZN:

“La partita è andata come ci aspettavamo e ci dispiace non aver vinto. Abbiamo avuto difficoltà nella prima mezz’ora dove c’è stata intensità e sapevamo che col passare del tempo sarebbe calata e avremmo avuto occasioni. Alla fine sia caratterialmente, sia di solidità, sia di occasioni, abbiamo fatto bene, è mancato il gol. La difesa ha giocato bene, addirittura gli esterni hanno fatto troppo in fase difensiva e davanti qualcosa ci è mancato. Sono contento dell’attenzione e dell’applicazione. Facciamo troppi errori che possono essere dovuti alla condizione, mi arrabbio più per gli errori mentali che per quelli tecnici. Anderson è un giocatore importante, gli manca continuità offensiva, fa grandi partite e partite meno belle, deve trovare la continuità.”

Sarri ha poi rilasciato un’intervista a Lazio Style Radio:

“La partita era questa era chiaro che dovevamo reggere l’urto della loro aggressività nel primo tempo e sapevamo che nella seconda frazione sarebbero calati. Peccato che a quel punto non abbiamo sfruttato le palle gol avute. La prestazione è stata bella e solida. Sento parlare di una squadra che ha sofferto, ho visto le statistiche e le palle gol erano 5-1 per noi. Oggi il fraseggio era rischioso, loro erano molto aggressivi, dovevamo giocare di prima se volevamo uscire dal loro pressing, altrimenti era rischioso. Questa era la partita che abbiamo preparato: un primo tempo solido e una seconda frazione in cui approfittare della stanchezza. La prestazione difensiva è stata buona per tutta la squadra, apparte in una situazione del primo tempo in cui abbiamo coperto male una zona del campo e dovevamo scivolare meglio con la linea difensiva, ma per il resto è stata di ottimo livello. L’arbitro nel finale? Quando hanno battuto il fallo il tempo era già scaduto, lui ha lasciato proseguire dopo il colpo di testa e quando abbiamo riconquistato la sfera a campo aperto ha fischiato, per quello i ragazzi si sono arrabbiati. A volte gli arbitri se le cercano. Su Fellipe Anderson secondo me a tratti è stato troppo basso e si faceva prendere facilmente, invece doveva ricevere più verso Ciro e difendere più sul terzo che sul quinto, lui cercava di fare entrambe le cose. Marcos? Si è mosso bene, è entrato in una fase di partita complessa, la partita era fisica, quindi meno adatta a lui in quel momento.”

Infine il tecnico ha parlato anche a Sky Sport:

“Andiamo via con un po’ di rammarico, le statistiche dicono che per palle gol siamo 6-1 per noi. Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, che nella parte iniziale il loro livello di aggressività sarebbe stato feroce. Sapevamo anche di dover soffrire ma che con il passare dei minuti saremmo venuti fuori e creato di più. E’ andata come l’avevamo preparata. Ci dispiace solo di non aver concretizzato le occasioni avute. Non bisogna dare tante responsabilità ai ragazzi. Cancellieri ha fatto 10 partite col Verona l’anno scorso, il livello di inseriemnto deve essere graduale. E’ un giocatore che ci fa comodo, Marcos Antonio è entrato quando i livelli di fisicità influivano di meno, così come Luis Alberto. Cerco di fare cambi in base all’andamento della partita, sapendo di poter mettere giocatori dello stesso livello di quelli che stanno uscendo. Hanno fatto una partita di sofferenza nella prima mezzora, era difficile superare il loro pirmo livello di aggressività. C’era da scendere molto sulle seconde palle. Non era una partita semplice per i nostri centrocampisti, poteva diventarlo con il passare dei minuti. Vecino anche era alla prima partita dopo tanto tempo. Milinkoivc di solito ha fatto fatica nelle prime gare anche l’anno scorso, ora mi sembra anche più avanti. I voti mi stavano anticpatici anche quando andavo a scuola, figuriamoci ora. L’aspetto maggiormente positivio è che io con questa squadra mi diverto tutta la settimana e quindi sono contento.”

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