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Giulio Cardone

Juventus – Lazio, le Cardopagelle: Patric e Zac decisivi, Sergej da impazzire

Juventus – Lazio, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone…

Strakosha 5,5

Inutile sperare che esca sul cross del primo gol, poteva fare di più anche sul destro preciso ma lento di Morata. Non sta chiudendo in bellezza, ecco. Andrà al Fulham, ma quando era titolare e aveva fiducia – per quattro anni di fila – è stato un tra i migliori portieri della A. Tempi che sembrano lontanissimi, ora.

Lazzari 6+

Male in fase difensiva nel primo tempo, arrembante alla sua maniera nel secondo. Credo che esca solo per crampi, o almeno spero.

Patric 7

Permette a Morata di trovare il tiro del 2-0, d’accordo, ma poi segna il gol del pari – misteriosamente trasformato dalla Lega in autorete di Alex Sandro, quando la palla sarebbe finita comunque in porta – e partecipa all’azione che ci porta in Europa League. Il suo campionato, che finisce qui per squalifica, merita lo stesso voto di questa pagella.

Acerbi 6,5

Il Leone aveva una voglia matta di spingersi in avanti per aiutare la squadra a pareggiare. Impegna Perin con un bel colpo di testa, nel primo tempo però anche lui coinvolto nelle solite amnesie difensive.

Marusic 5

Grave errore sul primo gol, non riesce a farsi perdonare.

Milinkovic 9

Avete visto che i compagni cercano sempre lui, perfino più del regista? Ormai è un leader vero. E quel gol è un’altra perla di una stagione che lo consacra fuoriclasse assoluto.

Cataldi 6,5

Dybala lo beffa con un tacco nell’azione del 2-0, però Danilo gioca una buona gara in fase di costruzione, con una traversa e un altro paio di conclusioni pericolose. Soprattutto, ha il merito di calciare benissimo il corner dell’1-2.

Luis Alberto 6

Primo tempo in modalità “nun me va”, nella ripresa migliora ma senza guizzi particolari. Esce malconcio, chissà se giocherà l’ultima di campionato. E chissà se poi resterà alla Lazio: col Toque è tutto un chissà.

Felipe Anderson 6

Primo tempo con diversi spunti interessanti, secondo a disagio da falso 9.

Cabral 5

La partita che mi aspettavo, visto che da tanto tempo non vedeva il campo: cerca la posizione e la palla, non trova né l’una né l’altra.

Zaccagni 7

Vince il duello con Cuadrado e non era certo scontato. Di più: quella palla recuperata all’ultimo secondo è forse la più importante dell’anno. Bravo, Mattia.

Sarri 8

Tra mille difficoltà, centra l’obiettivo stagionale: applausi.

Radu sv

Basic 7-

Sì, perché ha fatto la scelta giusta al momento giusto: appena ha visto un po’ di spazio, ha scaricato il suo (bel) sinistro in porta. Contributo decisivo, quindi, al gol del Sergente. Io ho capito che questo ragazzo le cose migliori le fa proprio quando arriva al tiro. Non a caso, il “meno” è per il terribile cross di qualche secondo prima.

Pedro 6,5

La condizione è quella che è, ma la voglia di incidere è da 10.

Leiva 6,5

Lucido nell’assalto finale. Sabato lo saluteremo con una standing ovation da brividi, vero?

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