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Juventus-Lazio, Sarri: “Felice per obiettivo raggiunto. Anno difficile ma siamo in miglioramento”

Juventus-Lazio, le parole di Maurizio Sarri nel post-gara.

Maurizio Sarri ha conquistato la matematica certezza di partecipare in Europa League per la prossima stagione, grazie al gol di Milinkovic all’ultimo secondo di gara. Il tecnico toscano è intervenuto ai microfoni di Sky. Ecco le sue dichiarazioni: Dybala? E’ strano trovarsi lì proprio in quel momento per lui e Chiellini, ma io ero concentrato a prendere il punto che ci serviva per l’Europa. Ed è arrivato. Quest’anno è stato davvero difficile, però il gruppo è riuscito a superare tutte le difficoltà. Sono in miglioramento e il gol nel finale lo dimostra. Futuro? Penso che possiamo migliorare e che ci sia unità di intenti, ma per migliorare la squadra è più facile a dirsi che a farsi. Difesa? Dal punto di vista dei movimenti, sbagliamo di meno rispetto a prima. Abbiamo ancora dei deficit negli uno contro uno, però la squadra mi soddisfa perché si è compattata e hanno ragionato come un gruppo unito”.

Il mister ha poi parlato ai microfoni di Lazio Style Radio:

“Sarebbe stato un peccato sprecare una buona prestazione in un campo del genere, sono anche rammaricato perché se pareggiamo prima forse riusciamo anche a vincerla. Ora dobbiamo preparare il Verona per arrivare quinti a tutti i costi. Siamo in crescita dal punto di vista mentale, col clima che c’era, recuperarla non era semplice. Anche nel primo tempo il loro vantaggio era una bestemmia, abbiamo avuto occasioni e l’abbiamo sprecate. Domani faremo scarico e mercoledì riposiamo, prepareremo il Verona in due giorni, giovedì e venerdì. Non è una concessione, la squadra deve entrare nell’ordine delle idee che il nostro obiettivo è il quinto posto. Abbiamo fatto, a mio avviso, una buona stagione. Visto dall’interno, è un peccato finisca la stagione perché ora il gruppo è estremamente motivato. L’unica domanda che mi faccio è: dove saremmo stati se avessimo mantenuto la stessa media nelle gare post Europa? Dobbiamo capire se sono state carenze di mentalità o di struttura”.

L’allenatore biancoceleste è intervenuto anche nel post-gara di Dazn:

“Io ho sempre detto alla squadra di giocare e di crederci. Abbiamo usufruito anche di un calo degli avversari. Le statistiche ci dicono che abbiamo dominato. Contento del punto preso, però se avessimo pareggiato 10 minuti prima, avremmo potuto vincere la gara. Difesa? Stasera non abbiamo giocato male, però durante la stagione abbiamo pagato diversi errori, anche contemporaneamente. L’anno scorso abbiamo preso 55 gol, anche quest’anno abbiamo subito 55 gol, però la scorsa stagione giocavano con la difesa a 5. Non è stato un disastro in tal senso. Si può migliorare e già in parte lo abbiamo fatto. Al girone d’andata abbiamo subito 36 gol, mentre nel girone di ritorno ne abbiamo presi 19. Quest’anno però ci sono state tante cose che hanno influito: il cambio del sistema di gioco, il cambio di mentalità (da guardare l’avversario a guardare la palla) e siamo tra i peggiori in campionato negli uno contro uno. Cosa manca per obiettivo Champions? Nelle 29 partite giocate senza la gara del giovedì abbiamo una media da oltre 2 punti a partita. Nelle 8 partite fatte dopo il giovedì dell’Europa League abbiamo una media di 0.60 punti a partita. C’è una differenza di 1.40 punti di media, che, moltiplicata per 8, fanno 11 punti in più. Questa è una considerazione matematica, ma dobbiamo capire il motivo. O abbiamo dei limiti di struttura mentale da non reggere le 2 competizioni oppure abbiamo limiti di cilindrata. Vediamo se riusciamo a fare le correzioni giuste. Atmosfera Juve? Giorgio (Chiellini) non sono riuscito a salutarlo, Paulo (Dybala) si invece. E’ strano essere capitati proprio in questo giorno, sono 2 giocatori che hanno fatto la storia della Juve. Era un ambiente bello per loro, meno per noi. Dybala da noi? Non lo so, sentiamo il presidente Lotito se ce lo prende (ride ndr). Dal punto di vista tecnico ci interessa. Sentiamo il pres…”. (Simpatico siparietto con Julio Cesar. Le parole dell’ex portiere brasiliano: “Se serve un terzo portiere, io ci sono”. La risposta di Sarri: “Se perdi 3-4 kili, puoi fare anche di più”)

Dopo le parole alle televisioni, in conferenza stampa il mister toscano ha risposto anche a una domanda sulla possibile partenza di Milinkovic in estate.

“Se andrà via, cosa che mi sembra difficile dopo aver parlato col presidente, quasi certamente andrà all’estero”.

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