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Giulio Cardone

Lazio – Udinese, le Cardopagelle: feeling Cataldi-Ciro, Lazzari da tenere

Lazio – Udinese, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone

Reina 7

Convincente il rientro di Pepe, aggressivo in uscita e reattivo quando si è dovuto opporre con una parata in stile hockey a quel tiro pericoloso nella ripresa. L’esperienza è un tesoro, altroché.

Lazzari 6,5

Sarri alla fine era molto soddisfatto di lui perché si è sempre proposto in fase offensiva ma senza trascurare quella difensiva. Spero resti, è in crescita evidente.

Luiz Felipe 6+

Non evita la solita ammonizione e il solito passaggio sciagurato (stavolta a Marusic), però nel complesso prova positiva, anche considerando la stanchezza.

Patric 7

Sorprendente, lo spagnolo. È vero che commette due falli stupidi che provocano altrettante punizioni da posizioni pericolose, però stavolta la sua aggressività è mirata. E due lanci lunghi sul piede di Anderson danno ragione a Inzaghi, che dal punto di vista tecnico lo stimava molto. Spero che questa prestazione gli dia fiducia in vista dell’incubo Atalanta, da Muriel in giù. (dal 115′ Vavro sv)

Marusic 6,5

Due salvataggi salvapartita nel primo tempo: è importante che uno come lui – portato più all’assalto – faccia cose determinanti in fase difensiva.

Milinkovic 7

Il voto è per l’eleganza regale – miscelata però con l’efficacia – con cui gioca i supplementari, quando avrebbe dovuto accusare la fatica. Peccato quell’occasione sprecata all’88’, ma Sergej è in forma, altroché. E che ricami.

Luis Alberto 6

Tocca tanti palloni, cerca di sveltire il proprio gioco ma non sempre ci riesce. Delle tre gare di questa settimana, mi auguro che si esprima da vero Toque in quella con l’Atalanta. Deve ritrovare – in fretta, appunto – la misura nell’assist e la precisione nel tiro.

Lucas Leiva 6,5

Segnali confortanti da Mezzasquadra in vista dell’Atalanta: un tempo ben giocato, anche se sabato sera i ritmi saranno ben diversi. Però ho rivisto interventi e tackle da vero Leiva, bene così.

Zaccagni 6

Tanta ansia per il suo infortunio alla caviglia: spero davvero possa recuperare per sabato. Velocità, dribbling, intraprendenza sarebbero decisivi con quei diavoli che verranno da Bergamo.

Muriqi 6

Sarri lo promuove per il primo tempo, anche io. Un bel colpo di testa con miracolo di Silvestri, un mezzo (forse di più) rigore guadagnato, poi l’occasione sprecata. Sponde quasi tutte indovinate, prima del prevedibilissimo calo della ripresa. Sufficiente, per me.

Felipe Anderson 6+

Prima mezzora piena di delizie, soprattutto i due assist per Muriqi. Poi la consueta flessione. Però anche lui ha inviato segnali interessanti in proiezione Atalanta.

Sarri 7

La sua Lazio cresce, i primi 30 minuti sono di puro stampo sarrista: fraseggio di qualità e rapido recupero del pallone. Poi non subire gol per due gare di seguito è confortante: ora la grande sfida con l’Atalanta, forzaaaa!! La squadra sarà stanca, l’orgoglio e il gioco dovranno fare le differenza.

Immobile 10

Come i gol segnati da Ciro in Coppa Italia con la Lazio. Entra, combatte, segna – un gol meraviglioso – e ci trascina ai quarti. Marziano.

Raul Moro 6+

Lo premio per l’assist a Milinkovic all’88’, ma sul tap-in doveva buttarla dentro. Si impegna tanto, raramente però salta il suo diretto avversario. Continuo a preferirgli Romero, vedo che Sarri non è d’accordo, vabbè.

Cataldi 7,5

Splendido, ancora una volta, il lancio decisivo per Immobile. Sempre più incontenibile la mia rabbia perché Abisso lo ha costretto a saltare l’Atalanta.

Hysaj 6,5

Mi è piaciuto molto, l’albanese, prezioso in mille recuperi difensivi, lucido nei disimpegni e nelle transizioni.

 Romero 7

A prescindere.

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