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Europa League, Acerbi: “I dettagli fanno la differenza. Serve esame di coscienza di tutti”

In conferenza stampa a Formello, prima della partenza per Mosca, Acerbi ha parlato in vista dell’impegno di domani in Europa League.

La Lazio è chiamata a vincere domani a Mosca contro la Lokomotiv per proseguire il proprio cammino in Europa League. La squadra è consapevole della difficoltà della trasferta, ma si farà trovare pronta per l’impegno, come ha assicurato Francesco Acerbi in conferenza stampa a Formello.

Sto bene. Cerco di tenermi in forma sia fisica che mentale, anche con il riposo. Cerco sempre di dare il meglio. Poi come dice il Mister ci sono sempre gli alti e i bassi, giocando tanto. Ma cerchi sempre di stare sul pezzo e fare qualcosa in più.

Da come siamo partiti, stiamo facendo buoni miglioramenti. Ci manca qualcosa e alcune cose vanno ancora collaudate nei dettagli. Sono quelli che fanno la differenza e dobbiamo stare più noi sul pezzo certe volte. Però stiamo dando tutto. A volte capitano delle disattenzioni che ci penalizzano. Quindi serve da tutti un esame di coscienza e più attenzione.

Sui calendari c’è una statisticha che parla di una media di 75 partite all’anno. Cinquanta delle quali si giocano ogni 3 giorni. Alcuni parlano di ridurre le squadre. Si sta cercando di fare qualcosa ma…

Il difensore biancoceleste viene interrotto da Sarri, che interviene così sul tema:

Ridurre le partite delle nazionali non viene in mente a nessuno? Le nazioni più piccole hanno fatto 19 punti in totale su 85 partite negli ultimi gironi di qualificazione. Bisognerebbe concentrare tutto in alcuni periodi dell’anno e far fare a loro un campionato di seconda fascia. Poi i chi vince guadagna l’accesso tra i migliori. Altrimenti così si spremono i giocatori per partite inutili“.

La parola torna ad Acerbi:

L’obiettivo personali è stare al top e migliorare il mio valore. Voglio dimostrare che posso stare a certi livelli, con la volontà ancora di imparare. A volte ci riesco di più, a volte di meno, ma è questo che voglio fare: continuare a migliorare.

In europa sono tutte partite difficili. Vai in Russia, col viaggio e tutte le difficoltà, ci aspettiamo una partita in cui dovremo stare attenti. Loro sono organizzati bene, giocano in casa, ma noi dovremo cercare di fare comunque il nostro gioco per provare a portare a casa il risultato“.

 

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