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Lazio, Immobile alza bandiera bianca per la Juventus

No, Ciro non ce la fa. Immobile salterà la sfida di sabato (ore 18.00) contro la Juventus: la decisione è stata presa questa mattina, dopo la risonanza che il centravanti azzurro ha svolto in Paideia.

Eppure gli esami odierni avevano evidenziato il miglioramento del muscolo, con l’edema al soleo del polpaccio sinistro che si stia riassorbendo, ma non basta: è troppo grande la paura di una possibile ricaduta. Sorridendo, ieri Immobile aveva confessato di volerci provare a rientrare per il big match dell’Olimpico: “Sono in via di guarigione”. Ma la sua volontà si è scontrata con la realtà dei fatti e soprattutto con la decisione comune presa a Formello di non rischiare il capocannoniere del campionato, che rientrerà in gruppo nella settimana con la doppia trasferta: giovedì 25 con la Lokomotiv, domenica 28 contro il Napoli.

Si rammarica Sarri, fino all’ultimo aveva sperato di recuperarlo per la sfida-vendetta contro la sua ex Juventus. Si arrabbia, invece, il presidente Lotito, che torna a tuonare contro la Nazionale: “Se lo staff medico avesse gestito Ciro come accade alla Lazio, probabilmente avremmo avuto una situazione completamente diversa”. Lotito non è nuovo ad attacchi contro la Figc del suo rivale Gravina. Proprio una settimana fa, aveva criticato la loro ricostruzione dell’infortunio di Immobile fatta dalla Nazionale. “Dicono si sia infortunato in Lazio-Salernitana? Non è così, se avesse accusato dei problemi con noi non sarebbe partito per Coverciano”.

In più, a rendere ancora più amaro il pomeriggio per la Lazio, la brutta botta presa da Pedro in allenamento. Dolorante, lo spagnolo ha abbandonato anzitempo la seduta: le sue condizioni verranno valutate ma non sembrerebbe essere in dubbio per sabato. Quando sarà lui a sostituire Immobile al centro dell’attacco, con Sarri che, dopo aver bocciato Muriqi, è pronto a varare la formula del ‘falso nueve’ nel tridente leggero: Felipe Anderson, Pedro e Zaccagni. Sarà in campo Lazzari, che ha smaltito la lesione al polpaccio e sostituirà Marusic (positivo al Covid) come terzino destro.

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