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Lazio, Felipe Anderson: “Felice di essere tornato. Grazie ai tifosi per l’affetto: faremo grandi cose”

Felipe Anderson è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio per parlare dei nuovi obiettivi che vuole raggiungere con la maglia biancoceleste

Ecco le sue dichiarazioni: “Questa nuova avventura alla Lazio sembra come se non me ne fossi mai andato. Sono stato accolto molto bene da tutti e sono felice di essere tornato qui. L’anno scorso, quando sono tornato a Roma per le vacanze, ho visto come i tifosi mi dicevano che ero ancora uno di loro. Perciò quando ho avuto l’occasione di ritornare alla Lazio, ho fatto di tutto per vestire di nuovo la maglia biancoceleste”.

Premier League? “Era forse il momento giusto per andare perché volevo giocare ai massimi livelli. Il campionato inglese era tosto dal punto di vista fisico e poco attento alla tattica. Il primo anno è andato bene. Il secondo no e così abbiamo deciso di separarci col West Ham. Qui però è sempre stata la mia casa e avevo anche lasciato degli amici a Roma che mi chiedevano quando tornavo e se la trattativa fosse vera”.

Sarri? “L’ho sempre stimato e già l’ho incrociato sia in Italia che in Inghilterra. Lui vuole che dominiamo il gioco. So quale considerazione ha di me e voglio fare grandi cose qui per ripagare l’amore e la fiducia della società e dei tifosi”.

L’ultimo gol nel 2018? “Quella partita contro l’Inter sembrava perfetta dopo il primo tempo ed ero contento per il gol che avevo fatto perché sembrava decisivo, anche se poi non è stato così e non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, la Champions League, che ora vogliamo raggiungere. È stato fantastico segnare di nuovo all’Olimpico contro lo Spezia”.

Immobile? “Noi sappiamo quanto vale e lui sa quanto lo supportiamo. Lui ormai è un leader che guida e trascina la squadra. In Nazionale deve avere pazienza perché avrà il suo momento di gloria”.

Mio ruolo? “Per me è molto importante essere in forma, in particolare per il numero di scatti che devo fare in una partita, però grazie allo staff atletico biancoceleste la sto raggiungendo velocemente. Mi sento più forte di prima perché mi sento più maturo. Per me è molto importante stare in un posto dove sento la fiducia e la Lazio è perfetta per me. La cosa importante però è vincere tutti insieme e non dobbiamo pensare alla gloria personale”.

Lazio più forte di prima? “E’ una squadra che ha vinto negli ultimi anni e che è diventata sempre più ambiziosa e ora vuole vincere a tutti i costi. Anche il mister è così. Insieme faremo grandi cose”.

Avversario più forte? “Van Dijk del Liverpool: difficile da passare. Compagno più forte? Sergej Milinkovic-Savic. E’ migliorato tantissimo e ha preso la squadra per mano. Luka Romero e Raul Moro? Il primo sarà sicuramente speciale: a 16 anni sa già cosa fare durante la partita. Di solito i giovani sono istintivi, lui no. Il secondo è pieno di qualità tecniche. Io Chioccia? Penso che l’età media della squadra sia bassa e questo può essere molto utile per raggiungere gli obiettivi, anche se un po’ di esperienza ce l’abbiamo e sarà di aiuto. Io come sono cambiato? All’inizio non accettavo neanche un errore, ora ho capito che la partita è lunga e che è più importante leggerla bene e fare le cose giuste al momento giusto”.

Lotito? “Il mio rapporto con lui è sempre stato bello. Lui ha sempre creduto in me e mi ha portato qui dal Brasile. Anche quando me ne sono andato siamo rimasti sempre in buoni rapporti ed è stato facile scegliere quando c’è stata la possibilità di ritornare alla Lazio in estate”.

Milan? “Noi pensiamo a noi stessi e a lavorare per migliorare sempre di più. E’ stato importante non perdere punti all’inizio. I rossoneri sono forti ma noi vogliamo vincere contro tutti”.

Saluto ai tifosi? “Grazie per l’affetto, per le domande e dell’affetto che mi avete dato. Abbiamo bisogno di voi allo stadio”

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