Resta in contatto

News

Lazio, Matri: “Lavorare con la Primavera è un bellissimo stimolo. Orgoglioso di questa possibilità”

Lazio, le parole dell’ex centravanti a Lazio Style Radio sul suo nuovo ruolo

“È stato bello riaffacciarsi al mondo della Primavera. Da una parte stiamo ottenendo buoni risultati, dall’altro lato invece meno. Il mio nuovo look in giacca e cravatta? Sono un po’ casual, mi abituo alle occasioni! Staccarsi dal mondo vissuto fino all’anno scorso è stato complicato ma la vita va avanti. Ho ricevuto subito un’occasione importante,  ne sono orgoglioso, così penso meno al calcio giocato.

I tempi sono diversi rispetto a quando giocavo io in Primavera, quando ero un giovane calciatore non c’erano i social né così tante radio e TV dedicate ai ragazzi: queste maggiori distrazioni possono complicare, in alcuni casi, la crescita dei giovani. Prima affacciarsi in prima squadra era più complicato, rappresentava quindi un obiettivo ancor più bello da raggiungere.

Fino a qualche anno fa, senza retrocessioni, i giocatori scendevano in campo più serenamente. La squadra sta incontrando difficoltà in campionato, ma c’è grande concentrazione in vista dell’ultimo atto della Coppa Italia: in mano, però, non c’è ancora nulla, le finali vanno giocate e possibilmente vinte.

Ieri i ragazzi di Menichini hanno avuto un’ottima reazione contro il Sassuolo. Il gruppo era partito bene, un’altra sosta dovuta al Covid ha modificato ulteriormente il rendimento sul campo in questa annata, così come alcuni infortuni ed altre problematiche. È un momento delicato, il finale di campionato è importante.

La Primavera 1 è una competizione attendibile e di alto valore: può aiutare a capire i calciatori di prospettiva. L’inserimento va anche in base agli obiettivi della prima squadra: i ‘grandi’ della Lazio stanno lottando per un traguardo di assoluto livello, è più difficile in un contesto simile inserire un talento dal vivaio. Ognuno poi ha il suo percorso, non c’è nulla di automatico: la cosa migliore è che ciascuno riesca a trovare il proprio cammino.

La parte tecnica spetta al mister, io mi posso limitare ad alcuni consiglio, non è giusto subentrare in determinati discorsi, ancor di più visto che parliamo di un tecnico di assoluto valore. I ragazzi devono superare ciò che di tragico è accaduto all’interno del proprio spogliatoio: la parte mentale è molto importante. La persona è diversa dal calciatore: episodi simili tirano fuori il carattere e la sensibilità di ognuno”

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Avevo 12 anni ero uno che quando segnava chinaglia urlavo e piangevo di gioa ,avevamo vinto due anni prima lo scudetto e appena quattro anni prima ero..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "rimpiazzato ovviamente da William Vecchi"

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Sono un laziale di Piacenza e ricordo i tuoi primi passi in biancorosso, poi nella prima squadra della capitale ci hai fatto tutti impazzire !!!! Col..."

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Grande campione!"

#CountdownToHistory, Immobile fa 150 e la vetta è sempre più vicina…

Ultimo commento: "Secondo me l'unico dubbio e' se Ciro , Silvio Piola , lo raggiunge in questo campionato 2020-2021 o nel prossimo 2021-2022"
Advertisement

Altro da News