Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Parola ai tifosi

Sono laziale perché…

Si è laziali per tanti motivi. Unici contro tutti, averne passate di ogni, con mille personaggi diversi che hanno fatto la storia biancoceleste. Buon compleanno Lazio.

Di Micaela Monterosso

Sono laziale perché sono nata in una famiglia di laziali. Non poteva andare diversamente.

Sono laziale perché ero l’unica in una classe di romanisti, e lo sono stata per quasi tutti gli anni della scuola.

Sono laziale perché, quando non andavo a scuola, ascoltavo Gianni Elsner insieme a mamma. E, con lui, ho capito che il laziale è diverso da tutti gli altri. Quanto manchi, Gianni.

Sono laziale perché non ho mai superato l’addio di Nesta. Io ero piccola e lui era il mio Capitano. Forse è stato l’unico per cui ho pianto.

Sono laziale perché, con l’addio di Sandro, ho capito che quella Lazio non sarebbe più stata la stessa.

Sono laziale perché sì, ho vissuto la Lazio di Cragnotti, ma ero abbonata nell’anno del piano Baraldi. Ho ancora la maglia firmata dai giocatori, di ben quattro taglie più grande (mi hanno fatto bassa, non è colpa mia).

Sono laziale perché le prese in giro, le risatine, gli sfottò, mi hanno insegnato a non abbassare mai la testa. Che non importa essere in tanti, ma conta essere quelli giusti.

Sono laziale perché guardo i miei ragazzi alzare trofei mentre Essi alzano il monte debiti.

Sono laziale perché mi rode quando perdo, ma nessuno deve osare valicare il confine tra critica costruttiva e insulto. Perché lì non mi sta bene e l’istinto di protezione mi fa dimenticare anche come mi chiamo.

Sono laziale perché ho Simone Inzaghi, la maglia con il suo numero sulle spalle e la speranza di vederlo su quella panchina ancora per tanto, tanto tempo.

Sono laziale perché non mi stanno bene tante cose, ma conosco la differenza tra critica costruttiva e faziosità. E tra le due, scelgo sempre la prima.

Sono laziale perché amo le minoranze, perché non ho bisogno di appartenere a niente e nessuno per sentirmi speciale.

Sono laziale perché la Lazio non la scegli. È lei che sceglie te.

Buon compleanno, Lazio mia.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Beppe gol Il mio idolo…. Mi ha fatto impazzire Lo porterò sempre nel mio ❤️"

Immobile da record: staccato Signori nella Top 10 dei marcatori di Serie A

Ultimo commento: "Mah , realizzare un calcio di rigore non è mai stata una cosa facile........tant'è che la sua mancata realizzazione ( ben due rigori falliti ) ci è..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Parola ai tifosi