Resta in contatto

Il meglio dei Social

A mente calda… Bah

Con gli stadi chiusi, si sfogano a mente calda su Twitter le gioie e i dolori calcistici dei match della Lazio. E noi ve li raccontiamo.

Altra serata deludente per i colori biancocelesti. Un misero punto a Benevento non basta per risollevare le sorti della stagione, che anzi rischia di peggiorare ulteriormente da qui a Natale. A mente calda lo sconforto regna sovrano tra i tifosi. E i loro cinguettii su Twitter lo testimoniano.

C’è chi si trova nell’indecisione su cosa sia peggio tra ciò che ha visto in campo e quindi non sa chi insultare per primo.

Neanche noi, Lori. Siamo in difficoltà come te. Vogliamo parlare dei cambi ancora una volta tardivi di Inzaghi? Dell’ennesimo gol preso allo scadere del primo tempo? Di Lazzari che pensa di essere un centometrista e non un calciatore?

Per fortuna c’è chi decide di toglierci dall’impaccio. Buttiamola sulla satira politica. Che tanto un po’ di sano qualunquismo non ha mai fatto male a nessuno. Anzi, spesso, come in questo caso, fa pure comodo.

Mani in area non visto. Minuti di recupero che durano la metà della metà. Un fischio a caso per un fallo sul portiere del Benevento fatto però da un suo compagno di squadra. Tante assurdità non si vedevano dai tempi di Toninelli al Ministero delle Infrastrutture.

Nulla da aggiungere

Tornando all’analisi a mente calda del risultato, bisogna tuttavia riconoscere che quando le parole vengono usate nel modo giusto non si può che tacere e rimettere in discussione tutte le proprie convinzioni.

Grazie Ele. Con questo commento, hai detto tutto tu.

Mai una gioia

Una citazione speciale, a parte, la merita oggi Giorgio. Sbagliare i pronostici è uno dei passatempo più diffusi sul web e non solo (per alcuni è persino un mestiere: li chiamano “sondaggisti”). Ma il fallimento di questa previsione raggiunge livelli epici.

Oltre all’umana solidarietà, per te anche un consiglio. Prova a sentire le redazioni dei principali quotidiani sportivi nazionali. Magari in estate cercano qualcuno per fare “le griglie di partenza” del campionato per la prossima stagione. Con questi risultati, meriti una chance anche tu.

 

 

Qui le puntate precedenti:

A mente calda, qualcuno aveva predetto il grande ritorno

4 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

4 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Gli vorrò per sempre bene, il il mio idolo calcistico, il grande, l'insuperabile Beppe Gool, e segna sempre lui e segna sempre lui, si chiama Beppe..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Il meglio dei Social