Lionello Manfredonia ha parlato in radio della sua carriera. Ancora oggi si pente del passaggio alla Roma.
Sulle frequenze di Radio 2 è intervenuto Lionello Manfredonia. L’ex giocatore di Lazio, Juventus e Roma ha raccontato diversi passaggi della sua carriera in una lunga intervista. Su quale sia stato il periodo peggiore però ha pochi dubbi.
“Dopo la Juventus volevo tornare a casa, a Roma. Così ho accettato l’offerta dei giallorossi e ho sbagliato. Provocai addirittura una spaccatura nel tifo in Curva Sud. Sicuramente di quel periodo ho un ricordo doloroso.
Era difficile vivere la città, ho scontentato entrambe le tifoserie: i laziali ce l’avevano con me e i romanisti anche. Non ho rispettato il sentimento popolare e me ne pento. Sotto casa però non mi hanno mai aspettato. Mi contestavano agli allenamenti, sia quando si vinceva, sia quando si perdeva. Una volta feci gol all’Inter e non andai sotto la curva per esultare, perché mi avevano detto di non andare mai sotto la curva“.



Io me ricordo solo Roma Genoa di Coppa Italia al Flaminio se non sbaglio la curva si divise in due per molti anni a seguire tu sei artefice di un guerriglia tra romanisti
MA QUARTA COSO IL RICORDO DOLOROSO E QUELLO NOSTRO A VETERTI CON LA NOSTRA GLORIOSA MAGLIA NON IL TUO
C’è sei arrivato có quasi 40 anni de ritardo e poi devi ancora chiede scusa pé qualche altra cosa.
Meglio tardi che mai !!!! Potevi dirlo anche prima !!!!
Traditore
Troppo tardi…la lazialita` è un altra cosa.La vera lazialita`è Vincenzo D’Amico…che ha fatto di tutto per tornare alla Lazio…anche giocando in quel momento con il Torino che era una bella squadra.
Lo ricordo come fosse ieri come rimasi male,
Manfredonia era amato dai laziali, poi ha fatto una scelta che nn si e ancora capita
bravo bravo ma molto discutibile
Mercenario