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Le #Cardopagelle di Cagliari – Lazio, nel segno di “Marulic” e Luis “direttore d’orchestra” Alberto

Cardopagelle

Le prime #cardopagelle della stagione del nostro direttore Giulio Cardone. In Cagliari – Lazio, Marusic e L. Alberto sugli scudi.

Uno zero a due per iniziare subito la stagione col piede giusto. Cagliari – Lazio scaccia via un po’ di negatività dall’ambiente biancoceleste, mettendo in mostra un Marusic in grande spolvero e il solito Luis Alberto che dirige l’orchestra alla perfezione.

Ecco le prime #Cardopagelle dell’anno.

STRAKOSHA 6
Più che altro assiste al recital dei compagni. Mi piace la reattività nel far ripartire subito l’azione e il gioco con i piedi, non mi piace quando serve l’assist a Simeone a inizio ripresa: lì il centravanti del Cagliari si è ricordato che il papà ha sangue laziale…

PATRIC 7
Sbaglia un rinvio e… basta! Poi partita perfetta, con tanto di diagonale strepitosa a interrompere un’azione pericolosa dei sardi. Lucido e preciso in palleggio.

ACERBI 7
Solito Leone dominante, in area e non solo. Insuperabile, di testa e di piede.

RADU 7
Prestazione impeccabile, sia in copertura che in appoggio. Nella sfida con il tempo che passa, ha vinto la prima battaglia.

LAZZARI 7.5
Subito in gol, che non è la sua specialità. Incontenibile sulla fascia, per velocità e tecnica, gli rimprovero il solito difetto: sbaglia spesso la scelta nel momento decisivo. E così sfumano, per esempio, due ghiotte occasioni nel primo tempo. Su quello deve lavorare, perché il resto funziona alla grande.

MILINKOVIC 7
Cragno due volte gli nega il gol. Il voto alto è figlio della sorpresa: viste le sue condizioni atletiche precarie, non mi aspettavo desse subito un contributo così importante. Grande Sergej, gigante in mezzo al campo anche se sotto ritmo.

LEIVA 7
Nel suo caso, il voto alto è figlio del sollievo. Rivederlo lì, al centro del mondo, spezzare il gioco degli altri e rilanciare il nostro, beh, è una carezza per l’anima. Ammonizione compresa, sì. Bentornato, Mezzasquadra. Ci sei mancato troppo, troppo.

LUIS ALBERTO 7.5
Primo tempo un po’ indolente, secondo da direttore d’orchestra. E nell’ultima mezzora l’apoteosi: giocate poetiche, morbidezza d’altri tempi, tocchi d’autore. La leggerezza fatta mezzala sinistra: grazie, Toque.

MARUSIC 8
Mamma mia che partita il ragazzone montenegrino. Quando sta bene, è questa roba qui. Treno sulla fascia sinistra, crea due assist e il secondo è già nella storia di questo campionato: tacco volante a saltare l’avversario, corsa col pallone gestito da ambidestro e passaggio perfetto a Immobile. Da oggi è Marulic. Rinnovo in arrivo e battuta virale: “Non è che mò Lotito se rivende subito Fares?“.

CORREA 5.5
Avvia l’azione del gol di Lazzari, e va bene. Ma poi si ferma, sembra pensi ad altro. Speriamo non alla Juve, perché il Tucu deve continuare a divertire e divertirsi con la Lazio. A patto che torni quello vero.

IMMOBILE 7.5
La mia sensazione è che la fascia di capitano gli dia ulteriore carica, se ce ne fosse bisogno. Corre ovunque, incita i compagni, si batte fino al 94°. Il tutto ovviamente impreziosito dalla specialità della casa: il gol. Cinque campionati con la Lazio, cinque reti all’esordio. Da Ciro il Grande a Marziano Ciro. Avanti così, capitano.

ESCALANTE 6.5
Una diga. Si è messo lì a sporcare palloni e ad aiutare tutti come ha visto fare a Leiva. Ha sporcato palloni altrui, sì, ma dei propri non ne ha sprecato uno. Debutto incoraggiante del vice-Mezzasquadra.

AKPA AKPRO 6.5
L’impressione che ho avuto vedendolo contro il Benevento è confermata: il ragazzo ci sa fare, si è inserito negli schemi della squadra con naturalezza da giocatore maturo. Aspettiamo altre prove, ovviamente, ma finora bene bene.

CAICEDO 6.5
Entra con la testa giusta, come quasi sempre. E fa le cose giuste. Bravo Panterone.

INZAGHI 8
La sua Lazio è armoniosa, solida, bella. E Simone se la gode senza neanche dover urlare troppo, stavolta. L’anno scorso aveva forgiato una squadra da scudetto, vedremo quest’anno cosa succederà: preso Hoedt per la difesa, dal mercato aspetta un’altra mezzala di qualità che possa far rifiatare Luis Alberto. Intanto applausi, mister.

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7 mesi fa

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