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Lazio – Bologna, Inzaghi in conferenza: “La squadra è pronta per sopportare certe pressioni”

Lazio - Inter, Simone Inzaghi

A Formello, in sala stampa, Simone Inzaghi si è presentato in conferenza per parlare del match Lazio – Bologna di domani pomeriggio.

Simone Inzaghi si è presentato in sala stampa a Formello per la consueta conferenza di vigilia del match. Domani alle 15 all’Olimpico, Lazio – Bologna aprirà la giornata di Serie A. Ecco cosa ha detto l’allenatore biancoceleste in vista della partita.

“Su quello che sta succedendo per il Coronavirus mi ero espresso già dopo genova. Giocare in stadi chiusi è strano, ma ci sono autorità competenti, che stanno valutando e dobbiamo adeguarci alle decisioni che vengono prese. C’è un problema e speriamo di sconfiggerlo al più presto”.

“Più che al primo posto ho pensato alla partita in sé, non semplice, scomoda, contro una squadra a 34 punti, che con defezioni importanti ha fatto comunque grandi partite in trasferta. Sarà molto difficile”.

“Non è stata una settimana semplice. Domani avremo qualche defezioni con Acerbi e Lulic fuori. Anche Marusic penso che non ci sarà, su Jony e Milinkovic invece ho discrete sensazioni. Immobile ha avuto un’influenza forte ma sembra risolta. Vedremo dopo l’allenamento di oggi”.

“Penso che Vavro abbia fatto un’ottima gara contro il Genoa perché se l’è meritata per come si è allenato in questo periodo dove non ha giocato. Gli vanno fatti i complimenti. Non era facile a Marassi, uno stadio particolare, dove se l’è cavata molto bene”.

“Per Juve-Inter spero solo che si possano divertire i telespettatori visto che sarà a porte chiuse. Spero sia un match entusiasmante. Per il tifo, io sto pensando al Bologna, che sarà un test importante per tutti noi. Su Sinisa non avevo dubbi che lo avrei ritrovato. Oltre ad essere un collega è un caro amico. Abbiamo condiviso tante cose qui alla lazio, ci sentiamo spesso e comunque mi informo sempre su di lui. Abbiamo amici in comune e vedo spesso moglie e figli in giro per Roma. So quello che dà alle proprie squadre e il Bologna rispecchia molto il suo allenatore. Verranno qui a fare una grande partita e dovremo avere molta attenzione mentale”.

“Probabilmente la nostra partita potrebbe dare pressioni alle altre due, ma sono squadre costruite in un determinato modo, da tempo ai vertici e possono gestire le pressioni. Prima di guardare loro noi dobbiamo fare il nostro. Avremo una grande cornice di pubblico, che ci aiuterà. Ma dovremo stare attenti, visto quello che ha fatto il Bologna 20 giorni fa qui all’Olimpico”.

“Veniamo da una serie lunghissima di risultati ed è un bellissimo momento. Ora mancano 13 partite e nel calcio i giudizi cambiano in fretta. I tre trofei vinti sono una cosa che rimane, ma al di là di quelli ci sono state anche delle giornate meravigliose, come domenica scorsa che abbiamo esultato con i nostri tifosi a Marassi. Ci rimarrà dentro”.

Penso che la squadra sia pronta per sopportare certe pressioni. Non sono più poche partite, ma più di due mesi e mezzo che siamo lì. Dobbiamo continuare così sapendo che domani affrontiamo un avversario molto ostico”.

“Caicedo sta bene. Ha fatto un controllo programmato ieri. Normale che invece Acerbi e Lulic già sapevamo di non averceli. L’indolenzimento di Marusic invece ci ha un po’ colti di sorpresa. In questo momento per fisicità ci era molto utile. Cercheremo di vedere come sta ma sicuramente non prenderemo rischi eccessivi”.

“Le seconde linee sono un’arma in più con questi ritmi. Dopo aver giocato tanto nella prima parte di stagione e con qualche infortunio ora, c’è bisogno di tutti. Ma ero tranquillo da prima, perché sapevo che chi non giocava si sarebbe fatto trovare presente al momento giusto”.

“Nelle ultime partite, quando è mancato Lulic, abbiamo perso fisicità e abbiamo compensato con Marusic. Domani potrebbero giocare Jony e Lazzari, ma abbiamo anche Lukaku, che non ha saltato nemmeno una seduta. Speriamo possa aumentare la sua condizione per darci una mano. Ora non ha ancora i 90 minuti, è tornato da 10 giorni, ha avuto un leggero problema prima di Genova, ma questa settimana ha lavorato bene e può essere un’opzione a partita in corso”.

“Dando per assodata l’assenza di Acerbi c’è l’opzione Vavro centrale o Luiz Felipe. Poi Patric e Bastos possono essere della partita entrambi. Giochiamo contro una squadra con tanta qualità da metà campo in su e dovremo fare attenzione”.

In chiusura arriva una domanda sulla polemica riguardo il mancato assenso della Lazio ad anticipare di un giorno il match contro l’Atalanta. Inzaghi risponde così:

“Se ne occupa la società di queste cose. Io penso che abbiamo un po’ di problemi e uno o due giorni in più possono fare la differenza. Mi tengo questa possibilità per cercare di recuperare nel migliore dei modi”.

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