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Genoa – Lazio, Inzaghi: “Vittoria meritata. Cataldi? Non sapevo mi imitasse”

I campi di Formello dal punto di vista di mister Inzaghi (VD)

Genoa – Lazio, con questi tre punti la squadra biancoceleste torna a -1 dalla Juventus, che domenica prossima affronterà l’Inter

Simone Inzaghi, tecnico biancoceleste, ha commentato così a DAZN la vittoria in Genoa – Lazio per 2 a 3:

La Lazio ha finito sulle gambe oggi..

“Sapevamo che qui non sono mai partite semplici. Abbiamo fatto bene, contro una squadra in salute. Probabilmente saremmo dovuti essere più lucidi in qualche situazione”.

Sulla forza dell’intero gruppo:

“Sì, penso a Cataldi, Marusic e oggi a Vavro, che è un ottimo giocatore. Viene da un altro campionato e si sta inserendo bene. Davanti a sé ha Acerbi, che non salta mai una partita: oggi è successo e lui si è fatto trovare pronto. Come sta Acerbi? Ha avuto un problemino durante l’allenamento di giovedì, poi oggi sul finire del riscaldamento ha sentito un po’ di affaticamento. Lui avrebbe voluto giocare ma mancano ancora 13 partite e abbiamo preferito non rischiare”.

Marusic a destra per Lazzari?

“Non lo abbiamo avuto per due mesi, è una grande opzione. Marusic ci dà i centimetri che di solito ci dà Lulic che non abbiamo a disposizione. Oltre a questo si sta ritagliando questo spazio per come si allena e come gioca la domenica”.

Nell’intervallo ha chiesto qualcosa di più alla squadra?

“Sì, nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo ci siamo abbassati un pochettino per merito del Genoa. Negli spogliatoi ho chiesto di cercare con forza il secondo gol perché qui le partite non sono mai chiuse, l’anno scorso abbiamo perso in rimonta al 92′. Dobbiamo fare esperienza di tutto”.

Il dialogo con Cataldi dopo il gol?

“Gli ho fatto i complimenti per il gol e gli ho chiesto di tenere la posizione, perché il Genoa aveva inserito Pandev, Destro e Falque. Lo preferisce come giocatore o come imitatore? È stato bravissimo al compleanno di Immobile (ride, ndr). L’ho conosciuto in un altra versione che non conoscevo, gli altri lo sapevano tutti però”.

 

 

Le parole di Inzaghi in conferenza stampa

“Per quello che sta succedendo in Italia è giusto fare prevenzione. Giusto sospendere il campionato. Giocare a porte chiuse non è giusto. Il calcio sono i tifosi e quelli del Genoa e della Lazio oggi hanno dato amplia dimostrazione. Oggi abbiamo affrontato una squadra in grande salute. Sapevamo che non sarebbe stato facile. Potevamo fare il quarto gol, che ci avrebbe permesso di non soffrire nei minuti finali. Questa è una rosa di amici che si vuole bene in campo e fuori. Oggi Vavro ha fatto una partita dopo due mesi e mezzo risultando uno tra i migliori in campo. Davanti a lui c’è Acerbi che è un marziano. Riconosco che stiamo facendo un qualcosa di grandissimo. In altri campionati saremo con i risultati fatti staremo in alto alla classifica. Dobbiamo lottare con Juventus e Inter due squadre favorite per vincere lo scudetto. Acerbi è da valutare, una volta arrivati a Roma andrà a fare la visita. Ha sentito un problema speriamo non sia una lesione. Danilo si sta meritando quello che sta ottenendo. Se fa gol ogni domenica mi può imitare ogni giorno (ride, ndr). La rosa non è corta. Tare ha costruito una rosa forte, ma lui è un fuoriclasse. Bisogna fare le cose per bene. Nessuno ci dava credito, ma io non ho mai avuto dubbi”.

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