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Editoriali

Lazio aiutata dagli arbitri? Attenzione, è una trappola

Lazio, sta passando un messaggio paradossale che viene smentito dai fatti: ecco l’editoriale del nostro direttore Giulio Cardone

Favoriti dagli arbitri a chi? Con una manovra perfida e pericolosa, nel pazzo pazzo mondo del pallone si sta facendo passare il messaggio più paradossale di sempre: la Lazio quest’anno gode di favori arbitrali. Io non so se ridere o piangere, davvero. Il paradosso dei paradossi. Come dire che Ibra è basso e umile, che Di Canio romanista e comunista, che Immobile segna poco, che Conte è sereno in panchina, che i giornali di Cairo sono troppo cattivi con il Toro, che la Roma è meno protetta mediaticamente della Lazio. Cose così, assurde. Va bene che ormai nel calcio vale tutto, ma questa è davvero grossa. Due anni fa, alla Lazio è stato fatto un danno irrimediabile: non in malafede, non lo penso, ma i torti arbitrali sono stati stradecisivi per la beffa Champions (i biancocelesti avrebbero strameritato il terzo posto, neanche il quarto!). Al netto dei propri errori, minuziosamente analizzati da critica e tifosi quando altrove si sarebbe parlato (con manifestazioni di piazza, sicuro) solo dei mille punti persi per i famosi torti, da CaicedoPezzella al mani di Cutrone al disastro di Giacomelli in Lazio-Torino eccetera eccetera. E la reazione “veemente” della società contro i direttori di gara non migliorò le cose: netta la sensazione – allora – di una “guerra” (virgolette necessarie, non parliamo di fucili ma di rapporto conflittuale) tra la classe arbitrale e la Lazio.

Fatto sta che quella mancata qualificazione ancora pesa su strategie e bilancio (40-50 milioni in più o in meno cambiano la vita di un club come la Lazio), ed è stata al contrario determinante per il rilancio dell’Inter, ad esempio, e poi per l’esplosione dell’Atalanta l’anno successivo (colpevolmente, infatti, la Lazio ha perso una stagione, quella scorsa, a riprendersi dallo shock). Già ricordare quanto accaduto due anni fa rende ridicola la teoria di oggi, dei presunti favori. La “guerra” (o quello che era) con l’Aia sarà pure finita, anzi è sicuramente così, ma questo non significa che la Biancoceleste sia addirittura aiutata. Eppure le reazioni di Gasperini dopo il 3-3 con l’Atalanta (bravissimo e furbo, il tecnico nerazzurro, a deviare l’attenzione sulla clamorosa rimonta subita), di Montella alla fine di Fiorentina-Lazio e del Lecce in questi giorni, vengono messe insieme per tentare di veicolare quel messaggio. Attenzione, è una trappola in cui la Lazio e i laziali non devono cadere. Certo sarebbe opportuna una presa di posizione della società che facesse notare l’assurdità del tutto, prima o poi. Perché quel messaggio sta passando, subdolo, senza reazioni che invece sono necessarie per ristabilire la verità dei fatti.

Con l’Atalanta, Gasperini protesta per due rigori definiti “sacrosanti” addirittura da Nicchi, che proprio amico della Lazio non è e non è mai stato. Semplicemente, era proprio così: i rigori erano netti. A Firenze, sullo 0-0, Lazzari in area supera Caceres e sta per mettere in mezzo una palla interessantissima e invece viene letteralmente scaraventato a terra dall’uruguaiano, uno dei rigori più solari degli ultimi anni: negato. Altro che favoriti. Nel finale, l’arbitro Guida (quello che, con le sue decisioni, ogni volta fa impazzire il concittadino Immobile) ha pensato bene (almeno) di usare lo stesso metro per non sanzionare un presunto fallo di Lukaku su Sottil nell’azione del gol del 2-1. Ancora una volta, quindi, risultato non alterato dalla scelta arbitrale. Sul rigore di Caicedo poi, Parolo è il più lesto sulla respinta, viene atterrato, sarebbe di nuovo rigore ma Guida giustamente fischia una punizione indiretta contro la Lazio perché il mediano è entrato in area prima della battuta. Esattamente la stessa situazione che domenica scorsa ha scatenato la reazione del Lecce, con quel pasticcio sul protocollo Var riguardo le “invasioni” in area in occasione di un calcio di rigore.

Al di là di torti e ragioni sulla complicata situazione (il regolamento dice una cosa, la prassi e le linee guida dettate da Rizzoli in estate ne impongono un’altra, giusto che si faccia chiarezza, assolutamente), viene serenamente dimenticato il dettaglio che il rigore in questione fosse inesistente. Senza contare il fatto che sul campo la Lazio avrebbe meritato di vincere forse 8-4, tipo. Ma questo è un altro discorso: quello che conta davvero è che, anche in questo caso, il risultato della partita non sia stato alterato a vantaggio della Biancoceleste, non ci sono stati favori o regali.

Prima o poi magari capiterà, nella vita, di rubacchiare “finalmente” uno o due punticini per un mezzo favore arbitrale (super involontario, ovviamente): se accadesse mai, lo scriveremmo senza remore in nome dell’onestà intellettuale che sempre ci è stata riconosciuta. Peccato però che, al momento, non sia ancora successo. E che anzi alla Lazio manchino punti: non per torti arbitrali, ma per sfortuna o proprie colpe (vedi derby nel primo caso e Spal, Inter e Bologna nel secondo). Cose normali, comunque: la squadra di Inzaghi ha il benedetto diritto di godersi il terzo posto e di poter lottare per la Champions senza dover temere compensazioni per favori MAI ricevuti.

Occhio alla trappole, questo è un anno delicato per tanti club che non possono proprio permettersi di restare fuori dalla Champions per i soliti problemi economici, quindi – in attesa che lo faccia la Lazio società – chiediamo attenzione e rispetto perché non si ripetano le nefandezze di due anni fa o del 2015, quando per lo stesso motivo (errori contro la Lazio e aiutini agli altri), la formazione allora di Pioli fu costretta a giocarsi la qualificazione ai preliminari Champions in quel drammatico “spareggio” di Napoli all’ultima giornata. Che sia il campo a determinare i risultati, non altro: almeno, se dovesse arrivare l’ennesima delusione, il fegato – già devastato da troppe angherie del passato – magari riusciremmo a salvarlo.

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Favoriti????? Non scherziamo

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Tremate inodi vengono al pettine

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Il calcio in Italia, non è più credibile, soprattutto se si giustificano i favori arbitrali come si evince dai commenti dei sostenitori laziali stessi.

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Era ora

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È vero

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Era ora… Per anni è stata danneggiata… Adesso tocca a noi

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Meno male serebbe pure ora

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Mi sa che quando gli arbitri non ci danneggiano è come se ci favorissero! Proprio così, oramai si sono talmente abituati alle angherie che ha subito la Lazio in passato che quando non avvengono sono considerati favori!

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È una vita che ci vanno contro.. Questa è assurda ? evidentemente a qualcuno rode er c.. ?

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Roma 2 Lecce 3
L’unica cosa buona che hanno fatto?

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Era ora che dopo la rioma ci dessero una mano!!

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Sarebbe ora. Visto che ci sono squadre che ci Campano da una vita. Poi il rigore per il Lecce era inesistente quindi polemiche ZEROOOOO

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Aiutata hahahahha ma che è una barzelletta ??? vorrei vedere un regalo che c’è stato fatto negli ultimi 10 anni ??

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Ma da quando??

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Regali?? Che è un film??

Filippo
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Complimenti. Bisogna difendersi da questi manipolatori dell’informazione. Mandano in giro fake news e bugie perché la verità fa loro male.Non smettete di ripetere tutti i giorni tutte le angherie subite fino adesso. Ancora grazie e si continui così.

Filippo
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Grazie Giulio.??

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Forse devono dire che fino ad oggi ci hanno dato il giusto

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La peggior offesa…?indifferenza!per me possono parlare fino a Natale,Capodanno e Pasqua.. chi sii fila!e sono gentile..??????

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A NOI LAZIALI NON C’È MAI STATO NESSUN REGALO. ANZI 2 O 3 ANNI FA CI HANNO TOLTO IL DIRITTO DI ANDARE IN CHAMPION. ???⚽⚽⚽?

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Gia iniziamo lo sciacallaggio

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Come no!? Andassero a vedere il pareggio del Lecce che Babacar stoppa la palla col braccio!!

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Direi piuttosto che i rigori li regalano sempre alle squadre avversarie, anche nell’ultima partita di Lazio Lecce è stato così!! Si facessero un bel l’esame di coscienza gli stessi arbitri che hanno favorito altre squadre a danno della Lazio!!??

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Ho brutti presentimenti già per la prossima gara…quando cominciano a girare queste chiacchiere.??

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certo devono fare qualche zozzeria contro la juve

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ma aiutata da chi? …..se possono ci massacrano senza motivo in Italia e soprattutto all’ estero

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Quando mai assurdo

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Bisogna ricordare quanto è stata danneggiata la LAZIO prima di parlare

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Ma quando mai?

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?????Neanche a Zelig sarebbero arrivati a tanto!!!

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Il problema non siano noi se ci caschiamo o meno il problema è che ci faranno pagare tutte queste lamentele!!

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Come no! Rubbamo più noi che la ciuventus!!!

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Ma non rompete

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Prima di arrivare a pareggiare quello che c’hanno tolto negli ultimi 10 anni ci vuole
Senza dimenticare il gol annullato a Cannavaro del Parma contro la Juve e del mancato rigore non concesso a Salas a Firenze che ci costò lo scudetto ???

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A noi gli arbitri non ci hanno mai aiutato Questi sono i soliti rosiconi

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Non dite scemenze

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Chi fa passare questo messaggio viene da Marte…due anni di errori arbitrali fino a domenica con un rigore che comunque non c’era si dovrebbero vergognare

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i regolamenti parlano chiaro,dove vedono questi presunti favori? tuttavia è fatto risaputo che lassu’ evidentemente diamo sempre fastidio

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Ma come se permettono? Due anni di palesi errori clamorosi contro, ci danno un rigore a favore o ne tolgono uno e gli altri fanno la voce grossa?
Ma chi se credono che siamo, il pizzighettone?

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