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È giusto che sia stata questa Lazio a sbancare San Siro

Lazio - Torino, l'esultanza al gol di Acerbi 3

Lazio, la vittoria di San Siro è storica per questo club: da 30 anni, era il 1989, non vinceva in campionato in casa del Milan

Se c’era una squadra che doveva infrangere il tabù San Siro rossonero, questa doveva essere la Lazio di Inzaghi.

La, Lazio di Inzaghi, con la “l” maiuscola. Un gruppo unito, uno spogliatoio compatto che si identifica in principi ben chiari. Una squadra che da anni fa gioire (e anche arrabbiare) i tifosi biancocelesti e che inevitabilmente verrà ricordata per tanto tempo. E i motivi sono tanti: per qualità di gioco, per continuità, emozioni e anche per i due trofei vinti. È innegabile che Milinkovic e compagni hanno fatto crescere una generazione e hanno scritto il proprio nome nel ultracentenario libro della storia biancoceleste. Che si è composto di un ulteriore capitolo domenica sera, con il blitz nella tana del Milan per 2-1: era da 30 anni, dal 1989, che la Lazio non vinceva lì in campionato. 30 anni lunghi, in cui non è mai uscito il segno “2”.

Ci hanno provato in tanti a interrompere questo lunghissimo digiuno: la squadra di Zeman, quella scudettata, la banda Mancini e quella di Pioli. Ma se l’unica che ci è riuscita in questi tre decenni è stata la Lazio di Inzaghi, un motivo ci deve essere. Si chiami destino, sorte, casualità o mericrazia: ognuno assegni l’etichetta più idonea per questa impresa di una squadra nata dopo le macerie dell’estate di Bielsa. Da lì in poi è partita la strepitosa cavalcata degli Inzaghi’s boys, che verranno ricordati per sempre dai tifosi della prima squadra della Capitale.  Perché a infrangere il tabù San Siro non poteva che essere la Lazio di Inzaghi. 

 

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