Resta in contatto

Approfondimenti

Lazio – Parma, Cardopagelle: Marusic, la concorrenza ti fa bene

Lazio - Parma, Marusic: "Sono contento del gol davanti ai nostri tifosi"

Lazio – Parma riporta i biancocelesti alla vittoria: Marusic il migliore in campo, convince anche Luiz Felipe. I voti della sfida dell’Olimpico

Ecco le mie pagelle per Lazio – Parma.

Strakosha 6.5

Un rinvio sbagliato e un po’ di paura per una mancata uscita (l’azione somigliava tanto al secondo gol del Cluj), ma quando sull’1-0 salvi il risultato con una paratissima su Inglese, ti meriti un bel voto. Forza Thomas, ora c’è l’Inter che l’anno scorso hai contribuito a eliminare dalla Coppa Italia con un miracolo assurdo su Politano (l’hanno dimenticato tutti, io no e invito chi può a rivederlo) e i rigori deviati, in particolare quello di Nainggolan…

Luiz Felipe 7

Annulla Gervinho con una prestazione super: mette in mostra determinazione, velocità, senso dell’anticipo e tecnica. Ci è mancato tanto a Ferrara e Cluj, adesso serve la controprova mercoledì al Meazza.

Acerbi 7

Trascina i suoi da leader, più con l’esempio che con le parole, più con l’atteggiamento che con gli interventi difensivi, pure importantissimi. Grande Leone. Quando commette una leggerezza, ci pensa Strakosha a salvare.

Radu 6

Un paio di interventi a vuoto a inizio partita, poi un salvataggio dopo un passaggio suicida di Strakosha e un buon contributo alla fase di costruzione. Rinfrancato.

Marusic 7.5

Il migliore in campo, per me. Perché non sbaglia niente in fase difensiva ed è un martello sulla destra quando attacca. Soprattutto, segna il gol della sicurezza e potrebbe addirittura farne un altro. Evidente che la concorrenza di Lazzari – il posto di titolare ora è dell’ex Spal – gli faccia bene, anzi benissimo. Rigenerato.

Milinkovic 6.5

Manda in porta Marusic con il solito lancio millimetrico, che però Lazzari a Cluj non aveva sfruttato. La cosa confortante è che Sergej è dentro la partita e non ne esce mai. Era già successo nelle gare precedenti, a parte la mezz’ora di Ferrara. Con un Milinkovic così, con questo spirito, giusto essere ambiziosi.

Leiva 6.5

Mezzasquadra è il rifugio sicuro quando i compagni sono in difficoltà. Punto di riferimento essenziale in ogni fase di gioco, è inevitabile che giochi sempre.

Luis Alberto 7

Il corridoio verticale che inventa per l’1-0 di Immobile ricorda l’intesa con Ciro di due anni fa. Bella partita del Toque, ispirato per l’intera gara. Lo vogliamo così, magari un filino più concreto.

Lulic 6

Dimostra che non è bollito con una prestazione di corsa e sostanza. Quando esce, una standing ovation che gli avrà fatto bene al cuore dopo le recenti critiche.

Correa 6.5

Un po’ lezioso, un suo difetto, ma sempre esteticamente bellissimo da vedere, soprattutto quando parte in dribbling e/o duetta con Immobile o Caicedo. Deve segnare di più, solita storia. Ma il Tucu è tornato, l’intensità era quella giusta.

Immobile 7

Un gol molto bello perché per nulla facile, con un diagonale di sinistro e il palo finalmente amico. Poi impegna Sepe con un siluro dei suoi. Esagerata però la reazione al cambio. E Inzaghi glielo fa giustamente notare. Sono 90 con la Lazio, complimenti Ciruzzo!

Caicedo 6.5

Solido, efficace: non perde un pallone e va vicino al gol. Visto, Ciro? Forse la sostituzione aveva un senso: farti riposare in vista dell’Inter, perché al tuo posto è entrato un centravati in palla, capace di fare un lavoro importante anche nella gestione del risultato. Ormai l’ecuadoriano è un titolare che parte dalla panchina.

Parolo e Jony sv

All. Inzaghi 6.5

Non metto 7 al mister solo perché di fronte aveva un Parma piccolo piccolo, ma la preparazione della partita è stata perfetta: niente pressing e tanto palleggio per evitare di concedere campo allo sprinter Gervinho. Ha funzionato. Coraggioso nella sostituizione di Immobile sull’1-0: fosse finita 1-1, chissà come l’avrebbe presa Lotito. È andata bene, invece, e finalmente l’idea di puntare regolarmente e senza esitazioni sul turnover – perché quest’anno si fida delle alternative e dell’intera rosa – ha pagato. Ora però c’è l’Inter, serve molto di più rispetto a quanto fatto ieri dalla squadra. Ma la voglia di vincere e di non subire gol sono segnali significativi.

2 Commenti

2
Lascia un commento

avatar
2 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
1 Comment authors
Roby Merlini Recent comment authors
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
Roby Merlini
Ospite
Roby Merlini

Mezzo punto in più a Luia,il fendente x Immobile è da 10.
Mezzo punto in meno al Tucu,se specchia troppo.

Commento da Facebook
Ospite
Commento da Facebook

L’hopensato anch’io, arriva Lazzari e Marusic s’impenna…??

Advertisement
Lazio, i Miti: Juan Sebastian Veron

Veron, Juan Sebastian gol: che emozioni ti ha fatto vivere la Brujita?

Ultimo commento: "Veron, Almeyda, Simeone, Sergio Conceicao, Nedved...una squadra stretodferica, un centrocampo stellare, lui, Juan Sebastian, uomo ovunque, leader in..."

Signori, è segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Ricordi che rimarranno per sempre con lui ho vissuto i miei primi anni in curva nord e di calcio fatto di cuore e non di business."
Lazio, Miti: Miroslav Klose

Mito Klose: cosa significa per te averlo visto segnare con la maglia della Lazio?

Ultimo commento: "A parte Piola, di cui non ho mai visto le gesta, Klose è il più forte attaccante della storia della Lazio."
Lazio, Miti: Eugenio Fascetti

Eugenio Fascetti, guida leggendaria: che peso ha per te nella storia della Lazio?

Ultimo commento: "Secondo me è il momento più intenso e di attaccamento nel rapporto squadra-tifosi. Indimenticabile Eugenio. Andrea"
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da Approfondimenti