Resta in contatto

News

Marco Parolo a Lazio Style Radio: “Vittoria frutto di un percorso stagionale”

Marco Parolo

Marco Parolo commenta il successo della squadra a Lazio Style Radio: “Bellisimo vincere questa coppa, dopo due finali perse ce l’ho fatta”

A tre giorni dal trionfo della Lazio in Coppa Italia, Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 per commentare la vittoria sull’Atalanta di Gasperini e la stagione della squadra. Queste sono le dichiarazioni del centrocampista biancoceleste:

Ho la voce ancora un po’ bassa per i festeggiamenti. È bello rivedersi dopo la vittoria e preparare un’altra partita con la voglia di vincere, guardandoci negli occhi e ripercorrendo la festa di questa vittoria. Abbiamo reso un po’ di brio a tutte le partite. Credo che complicheremo la vita a un po’ di squadre, noi vogliamo arrivare più in alto possibile”.

Rivincita personale

“È stato bellissimo vincere la Coppa. Io l’ho persa due volte e un po’ mi rodeva dentro. Questa vittoria è stato un percorso stagionale, c’è più gusto così. La festa finale è stata bellissima con tutti i tifosi, lo staff. Ringrazio tutti, tutto lo staff, lo staff anche di Lazio Style, dovrei ringraziare tutti”.

Analisi della stagione

“È vero, il bicchiere è mezzo pieno, abbiamo fatto dei passi falsi, avuto dei cali di tensione, con la giusta cattiveria potevamo vincere qualche partita in più. Ci avete chiesto di vincere con le grandi e noi lo abbiamo fatto. Con le piccole abbiamo avuto dei cali di tensione e in quel tipo di partite fa la differenza. Facendo un mix tra i due gironi per il 2019-2020 potrebbe uscire fuori una bella stagione.

Questa squadra comunque ha alzato due trofei un due anni. Io ho capito che dobbiamo andare il più avanti possibile in tutte le competizioni. Con il Siviglia mi è andata giù male, noi dobbiamo dare dare sempre il massimo. Dello scorso anno cancelliamo Salisburgo, in campionato fino all’ultima ce la stavamo giocando così come in Coppa Italia, dove siamo arrivati in semifinale. La prossima stagione dovremmo essere più competitivi in tutti i tornei per portare più gente possibile allo stadio e in Europa”.

Preparazione della finale

“La partita contro l’Atalanta è iniziata trenta secondi dopo il fischio finale della sconfitta in campionato. La partita di Cagliari ci ha fatto ripartire. Se non vincevamo a Cagliari saremmo arrivati con una condizione diversa.

Abbiamo battuto l’Atalanta con la nostra fisicità. L’abbiamo voluta. Le sconfitte in coppa con la Juve e con l’Inter in campionato ci hanno insegnato questo. Per vincere non occorre per forza giocare bene. La partita non è stata bella esteticamente ma abbiamo vinto.

Non ho caricato troppo il mio fisico. Sono arrivato bene in forma e l’aver giocato di meno mi ha permesso di dare il massimo per portare a casa la finale. Io vedo questa vittoria come uno step di crescita”.

Fiducia sui nuovi arrivi

“Qua a Roma non è facile ambientarsi. Ci sono giocatori che impiegano un anno, bisogna dargli fiducia e tranquillità. Questi giocatori lo hanno dimostrato. Milan Badelj è un giocatore che può darci tantissimo alza la qualità in allenamento”.

Progetto scuola calcio a Varese

“Ci tengo a parlare del progetto della mia scuola calcio a Varese con i bambini disabili e con problemi. Sto cercando di fare una squadra all’interno della scuola calcio. Ci sono investimenti e metterò all’asta le maglie dei giocatori per aiutare questi questi ragazzi a giocare. Chi vuole aiutare può farlo. Questo è stato il primo anno totale che abbiamo fatto. Abbiamo avuto dieci ragazzi che avevano difficoltà a giocare nelle scuole ecc, ora con il nostro aiuto giocano”.

I futuri “Marco Parolo”

“Mi rivedo in Benassi, giocatore giovane che si sa inserire, noi in squadra abbiamo Bruno Jordao che sta crescendo molto e può essere importante per il percorso della Lazio. Magari anche in Serie B ci sono giocatori così, io sono arrivato a 25 anni in Serie A”.

Cosa avrebbe voluto fare da grande

“La mia speranza era di fare l’animatore turistico, poi ho fatto il calciatore ed è andata meglio, ma amo stare in mezzo alla gente metterle a proprio agio”.

Parole al miele per Claudio Lotito

“Al presidente dico che se viene sempre con noi porta fortuna, ma è sempre impegnato. Ci crede, vuole portare la Lazio al massimo, quando si arrabbia si sente, è giusto così. Sta rendendo il centro sportivo bellissimo. Da quando sono qua in 5 anni la società è cresciuta. Qui c’è un progetto. Se uno non si arrabbia non ha dentro il sangue, niente“.

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Grande campione!"
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Mito e Bandiera per Sempre!"
Immobile

#CountdownToHistory: col gol al derby, Immobile supera anche Rocchi nello score delle stracittadine

Ultimo commento: "Secondo me l'unico dubbio e' se Ciro , Silvio Piola , lo raggiunge in questo campionato 2020-2021 o nel prossimo 2021-2022"
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Ciao MAESTRO, con gli anni che passano aumenta sempre più il rimpianto di averti perso troppo presto. Da lassù, guida Simone."
120 anni di Lazio, la top 11 di sempre: Re Cecconi la spunta sul Sergente

Lazio, Re Cecconi oggi avrebbe compiuto 72 anni

Ultimo commento: "Non potrò mai dimenticare quella scia bionda che disegnava traiettorie alla velocità della luce in mezzo al campo... Ho visto un Re"

Altro da News