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Lazio, il ricordo della Coppa Italia del ’98: il titolo che aprì il ciclo d’oro

Lazio, Canigiani: "Curva Nord sold out per la finale di Coppa Italia"

Oggi, nel 1998, la Lazio trionfava in Coppa Italia battendo il Milan. Dopo la sconfitta a San Siro, all’Olimpico fu Nesta a completare la rimonta

Il 29 aprile 1998 la Lazio batteva il Milan 3-1 in finale di Coppa Italia. Gottardi, Jugovic e Nesta rimontarono lo svantaggio siglato da Albertini e ribaltarono la sconfitta subita a Milano all’andata, targata Weah.

Quello fu il primo titolo dopo 24 anni. Il secondo trionfo nella coppa nazionale a 40 anni di distanza dal precedente. Era il 1958 e contro la Fiorentina, sempre all’Olimpico, ma in gara secca, si assegnava la prima edizione del torneo dopo la II Guerra Mondiale. Praticamente un’era geologica di distanza.

Il percorso della Lazio in quell’edizione

Dopo un primo turno eliminatorio la Lazio, al pari delle altre squadre di Serie A, entrò in gioco ai sedicesimi di finale per sfidare la Fidelis Andria. Tutti gli incontri di quella edizione del torneo prevedevano gare di andata e ritorno. i biancocelesti superarono agevolmente il turno con un risultato complessivo di 6 a 2.

Agli ottavi l’avversario era il Napoli. Dopo il rotondo 4-0 dell’Olimpico, al San Paolo si prospettava una passeggiata. Invece poco ci mancò che la situazione si compromettesse irrimediabilmente. I partenopei si imposero 3-0, sufficiente a far prendere un bello spavento ai tifosi biancocelesti, ma non abbastanza per ribaltare il risultato.

Ai quarti andò di scena il derby con la Roma. In quella stagione la Lazio fece 4 su 4 contro i rivali cittadini. E ancora oggi, spesso e volentieri, gli aquilotti lo ricordano ai cugini, visto che il record, in una singola stagione, non è ancora stato eguagliato. All’andata Bokšić, Jugović, Mancini, e Fuser fecero un sol boccone dei giallorossi. Al ritorno, l’apoteosi fu raggiunta a tempo quasi scaduto, quando Guerino Gottardi infilò l’ 1 a 2 sotto la nord. Per i lupacchiotti non ci fu nemmeno la magra consolazione di aver evitato la sconfitta.

Semifinale con la Juventus. Andata a Torino. Partita tirata in un Delle Alpi non particolarmente gremito. Al 22′ Boksic gonfiò la rete e poi ci furono 70 minuti di sofferenza per i biancocelesti. Ma il risultato restò invariato. E fu decisivo per il ritorno. All’Olimpico Fonseca ci mise mezz’ora per riequilibrare il punteggio. Nel secondo tempo però, in 4 minuti si scatenò Pavel Nedved con una doppietta tra il 62′ e il 66′. L’autogol di Favalli a tempo scaduto fu, alla fine, ininfluente. La prima squadra della capitale volò verso il tripudio finale.

Il ricordo della società

Quella vittoria in Coppa Italia fu, di fatto, la prima del ciclo d’oro di fine anni novanta. È considerato il trofeo che diede il via a ciò che avvenne in seguito. L’inizio di una favola che portò le aquile alla ribalta del calcio mondiale. E il simbolo di quella vittoria è proprio il gol decisivo del giovane Alessandro Nesta. Il prodotto del vivaio, laziale nell’anima, che negli anni seguenti indosserà la fascia da capitano e guiderà la squadra ai trionfi.

Per ricordare e celebrare ancora quella vittoria, la società ha postato oggi su Twitter il video con le immagini di quella finale.

 

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