Resta in contatto

Nostalgia Chinaglia

Tanti auguri a Mauro Zarate: riviviamo due gol fondamentali

Spegne oggi 32 candeline l’ex attaccante biancoceleste Mauro Zarate

Tra i giocatori che hanno lasciato il segno a Roma con la maglia della Lazio, nel cuore dei tifosi c’è sicuramente Mauro Zarate. Nato ad Haedo il 18 marzo del 1987, oggi compie 32 anni. A lui gli auguri di tutta la nostra redazione.

Maurito, come lo soprannominavano tutti, è arrivato a Roma nell’estate del 2008. Nella prima stagione con l’aquila sul petto le sue giocate hanno fatto brillare gli occhi e arrossito le mani a furia di applausi. Sin dalla partita d’esordio a Cagliari aveva subito fatto vedere cosa sapeva fare, mettendo a segno una doppietta. I suoi dribbling erano ubriacanti per gli avversari. A volte irritanti per i compagni e per chi lo accusava di essere troppo innamorato della palla. Ma un talento come il suo non riusciva a restare imbrigliato negli schemi tattici. Ed è proprio questa sua geniale sregolatezza che aveva fatto innamorare i tifosi.

Di quell’annata, due perle su tutte meritano di essere celebrate per fargli gli auguri come si conviene.

11 aprile 2009

Una data importante per la città di Roma. Quel giorno c’era il derby. Pronti, via e in meno di due minuti Pandev ha già portato in vantaggio la Lazio. Poco dopo, da una rimessa laterale, Maurito dribbla un avversario e fa partire un siluro sotto l’incrocio dei pali. Gol di rara bellezza per tecnica, precisione e velocità di esecuzione.

13 maggio 2009

Un mese dopo aver regalato quella perla nel derby, Maurito si ripete. Azione simile, ma questa volta la partita è ancora più importante della stracittadina. La Lazio si sta giocando la finale di Coppa Italia contro la Sampdoria di Cassano e Pazzini.

L’avventura di Zarate con l’aquila sul petto ha vissuto momenti di alti e bassi. Molti dei quali non dovuti solamente a lui. Ma ormai è storia. Quello che resterà per sempre indelebile sono le gioie che ha regalato ai laziali. E per quelle i grazie non saranno mai abbastanza

Tantissimi auguri Maurito!

14 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
14 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Gli vorrò per sempre bene, il il mio idolo calcistico, il grande, l'insuperabile Beppe Gool, e segna sempre lui e segna sempre lui, si chiama Beppe..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."

Immobile da record: Ciro stacca Quagliarella e punta la top 10 assoluta dei marcatori in A

Ultimo commento: "Unico solo intramontabile Ciro! Grazie di esistere"
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Nostalgia Chinaglia