Quello di queste prime giornate è un Taylor diverso da quello di Lazio – Mantova di coppa Italia. La partita coi veneti, orrenda da parte di tutta la squadra biancoceleste, aveva caratterizzato in negativo l’inizio stagionale del centrocampista olandese, coinvolto in un battibecco con Gattuso in estate a Formello subito risolto e probabilmente distratto da vicende personali che ne hanno un po’ spostato la concentrazione. Già da Bologna le prestazioni del numero 24, colpo più importante della passata stagione dei biancocelesti, sono risalite vertiginosamente.
La centralità nel gioco si rispecchia nei dati, riportati stamattina dal Corriere dello Sport in edicola. Taylor è il giocatore della Lazio ad aver completato il maggior numero di passaggi nella metà campo avversaria (97). Sono state 11 le sponde effettuate, almeno 2 in più rispetto a qualsiasi altro calciatore di Gattuso. L’allenatore non ha mai avuto dubbi sulla sua importanza. Col tempo ha toccato le corde giuste e il classe 2002 è tornato centrale, anche in zona gol, causando la rete di Noslin col Milan e recuperando la sfera nei due gol di Udine.
Stasera la gara a Venezia, poi il volo verso l’Olanda, grazie alla convocazione del ct Xavi. Magari in laguna per cercare anche il primo gol stagionale, con la rete che gli manca dalla doppietta di fine marzo al Dall’Ara di Bologna.


