In articolo di Affari Italiani.it, nel pomeriggio, aveva acceso i riflettori sul progetto stadio Flaminio da parte della Lazio. Nell’articolo veniva specificato come il presidente della Lazio Lotito avesse chiesto le Caserme di Reni, vicini all’impianto, in modo da adibirle ad abitazioni, negozi. Insomma un vero e proprio quartiere.
La notizia è stata subito smentita dal Campidoglio, attraverso una nota stampa.
“In merito a quanto pubblicato questo pomeriggio dal quotidiano on line Affari italiani sulla questione stadio Flaminio si precisa che, come è ben noto a tutte le persone minimamente informate, le ex Caserme di Guido Reni sono di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti e non di Roma Capitale. Per altro Cdp sta proprio in questi mesi realizzando una gara per la cessione onerosa delle volumetrie residenziali realizzabili nell’area. Nel medesimo ambito è inoltre in fase di progettazione definitiva la realizzazione del Museo della Scienza da parte di Roma Capitale. Per cui le notizie avanzate su altre progettualità extra stadio Flaminio sono del tutto prive di qualsiasi fondamento”.



Gliel’ha chieste gliel’ha chieste,suggerito dal suocero
Servono montagne di soldi per costruire uno stadio
Sarebbe meglio investire nel rafforzamento della rosa e puntare a stabilizzarsi in zona Champions league
Tanto con lo stadio di proprietà della Lotito family non cambierà niente in termini di ambizioni
Lotito vattene, s’è fatta na certa e hai stancato tutti con le tue uscite da pulcinella
Se si tratta della Lazio, puntuali iniziano smentite, ostruzionismo, depistaggi, insomma bastoni tra le ruote. Non sia mai che riusciamo prima dei coppainfaccia a realizzare lo 🏟 stadio…