Nella notte fra martedì e mercoledì, la polizia di Amburgo ha fermato 50 tifosi della Lazio: i biancocelesti si trovavano lì in occasione della partita di Europa League fra Lazio e Dinamo Kiev. Secondo quanto riporta Il Messaggero, il gruppo è stato fermato nella piazza del municipio, a centro città, dove hanno trovato coltelli e spranghe in seguito a una perquisizione. Una volta arrestati dalla polizia, il gruppo di sostenitori biancocelesti è stato portato in questura con un autobus.
La Digos italiana, che non è potuta intervenire per volontà della polizia tedesca, riferisce che i 50 laziali sono stati rilasciati in mattinata con l’inibizione per la partita di Europa League ed è stato inferto il Daspo a tutti. Il gruppo poi è stato riportato in Italia.
La nota della Lazio
La Lazio, con una nota ufficiale, riferisce l’accaduto sottolineando l’assenza di arresti nella vicenda:
“In relazione alle notizie circolate sugli organi di stampa, si segnala che questa notte è stata effettuata una operazione di controllo su un gruppo di soggetti presenti nel centro della città. Sono stati rinvenuti, durante la perquisizione, oggetti atti ad offendere. Il gruppo è stato oggetto di fermo di polizia e di divieto di accesso allo stadio. Non risultano arresti. Si invita la tifoseria laziale a seguire le informazioni già fornite dal Club per raggiungere in condizioni di sicurezza lo stadio di Amburgo”.


