Gianluca Grassadonia, allenatore della Lazio Women, ĆØ intervenuto ai microfoni di LSC per parlare del prossimo impegno di campionato, che si disputerĆ domani contro la Res Roma, e non solo.
Ecco le sue dichiarazioni:Ā “Contro il Bologna non ĆØ andato bene non solo la gestione del doppio vantaggio, ma anche lāapproccio al primo tempo, siamo entrati in campo troppo molli e senza intensitĆ . Nel secondo tempo abbiamo fatto diversamente e abbiamo sbloccato la gara, anche se ancora sprechiamo troppe occasioni per fare altri gol. Dal possibile 3-0 abbiamo subito gol dell’1-2 su una nostra ingenuitĆ . Potevamo fare sempre il terzo gol ma invece abbiamo sofferto fino alla fine. Goldoni e Hovmark? Devono ancora recuperare appieno entrambe, soprattutto in termini di condizioni fisiche. Il rientro di Goldoni ĆØ comunque molto importante. Invece Maria (Hovmark) dove ancora integrarsi, sia a livello tattico che ambientale, senza dimenticare che ĆØ arrivata con qualche problemino fisico e non in condizione. Inoltre si allena veramente con noi solo da 10 giorni. Stiamo facendo in modo che anche lei possa darci una mano perchĆ© ĆØ una calciatrice importante. Res Roma? Non va sottovalutata perchĆ© questo campionato ci ha insegnato che qualsiasi squadra può fare risultato, come il pareggio del Tavagnacco penultimo contro la Ternana. Il girone di ritorno ĆØ sempre diverso da quello d’andata. Ci sono rimaste 11 ‘finali’. Ho detto alla squadra che possiamo vincere tutte, ma dobbiamo migliorare dove ancora commettiamo errori. Come l’approccio mentale, perchĆ© poi un episodio ti può sporcare la gara e sei costretto a rincorrere. In più le squadre avversarie si chiudono, come ha fatto il Bologna la scorsa settimana. Noi dobbiamo migliorare sul ritmo di gioco, sull’intensitĆ , sulla qualitĆ sul primo tocco (di palla) e sulla concentrazione in campo. Il regolamento che permette al massimo di impiegare 5 calciatrici straniere incentiva loro a dare di più. Per questo a gennaio abbiamo chiesto alla societĆ di rinforzare la squadra, con calciatrici funzionali per il nostro progetto, e non si ĆØ tirata indietro, ancora una volta. CosƬ ĆØ arrivata Hovmark. Ora Popadinova ĆØ infortunata ma più c’ĆØ competitivitĆ all’interno del gruppo, più salgono la tensione e la qualitĆ degli allenamenti. Ora rientrerĆ la Falloni la prossima settimana. Sarebbe bello lavorare a pieno regime, anche se poi devo lasciare sempre qualche calciatrice in tribuna, la parte più brutta da fare per un allenatore. Loro (le calciatrici) lo sanno, ma bisogna fare determinate scelte per il bene della Lazio in base agli allenamenti che vedo e alle caratteristiche dell’avversario che affrontiamo in quel momento. Tutte devono essere pronte per sfruttare le occasioni che gli si presentano. Se non lo fanno, diventa un problema.


