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Lazio-Marsiglia tra aneddoti e curiosità #Diamoinumeri

La Lazio di Maurizio Sarri (unico allenatore della fase a gironi di questa Europa League ad aver già vinto il trofeo, con Fatih Terim, nello stesso gruppo, che ha invece trionfato, nel 2000 con il Galatasaray, in quella che ancora si chiamava Coppa UEFA) giovedì sera ospiterà l’Olympique Marsiglia, allo Stadio Olimpico, per la terza giornata del girone E.

Le due squadre, per altro, hanno già avuto modo di affrontarsi, anche nel recente passato. I precedenti sono infatti 6, equamente divisi, tra sfide di andata e ritorno, in 3 competizioni continentali differenti: nel 1999/2000 la formazione capitolina affrontò la squadra francese in Champions League, vincendo sia all’andata (2-0, a Marsiglia, con reti di Stankovic e Sergio Conceicao) e sia al ritorno (5-1, a Roma, con 4 reti di Simone Inzaghi ed il gol di Boksic); nel 2005, in Intertoto, le due sfide terminarono con un pareggio allo Stadio Olimpico (1-1, con rete di Di Canio) e con la sconfitta della Lazio in terra francese per 3-0; nel 2018, in Europa League, infine, una nuova doppia vittoria capitolina, prima in quel di Marsiglia (3-1, con reti di Wallace, Caicedo e Marusic) e poi a Roma (2-1, con Parolo e Correa a segno).

Come si può evincere chiaramente, dunque, il bilancio complessivo pende a favore della compagine capitolina, con 4 successi a fronte di un’unica sconfitta (in trasferta) e di un pareggio.  C’è anche da ricordare, però, che storicamente, la prima sfida, seppur solo amichevole, giocata tra le due squadre risale addirittura al 27 maggio del 1928, con l’incontro, allo Stadio Rondinella, terminato 1 a 0 a favore della Lazio, grazie al gol siglato, dopo pochi istanti dal calcio d’inizio, da Pietro Cappa.

Il bilancio positivo evidenziato poc’anzi, inoltre, permane anche nelle statistiche relative ai precedenti della Lazio con le squadre francesi (in 22 confronti, i biancocelesti hanno ottenuto 11 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte), mentre la formazione transalpina conferma il suo trend negativo con i club nostrani (in 22 sfide l’Olympique ha prevalso solo 7 volte, con 5 pareggi e ben 10 sconfitte), ulteriormente sottolineato dal fatto che in 10 partite giocate in terra italiana, il Marsiglia è riuscito a vincere solo una volta (senza dimenticare che in Italia, e precisamente a Bari, ha anche perso, ai rigori, la finale di Coppa dei Campioni contro la Stella Rossa). La Lazio, invece, è reduce da ben 4 vittorie consecutive tra le mura amiche contro squadre d’oltralpe (l’ultimo successo, con il Rennes, sempre nei gironi di Europa League, in rimonta, grazie alle reti di Milinkovic e Ciro Immobile) ed il suo bilancio casalingo con i club francesi è di 7 vittorie, a fronte di appena 2 pareggi e 2 sconfitte.

Scorrendo i nomi presenti all’interno dell’attuale rosa a disposizione di Jorge Sampaoli, infine, scopriamo anche diverse vecchie conoscenze del calcio italiano, da Arkadiusz Milik, (che ha anche avuto Sarri come allenatore al Napoli ed è stato compagno di squadra di Reina e Hysaj), agli ex giallorossi Cengiz Under, Pau Lopez e Gerson (quest’ultimo ha giocato anche nella Fiorentina, proprio come Pol Lirola, che è stato invece compagno di squadra di Francesco Acerbi al Sassuolo).

In tutti i casi, la sfida di giovedi sera è, per certi versi, già decisiva, con la Lazio a quota 3 punti (con una vittoria ed una sconfitta), al secondo posto del girone, e con il Marsiglia ad una sola lunghezza dai capitolini (con 2 pareggi). A questo punto della competizione, ogni passo falso potrebbe essere fatale e potrebbe compromettere il passaggio del turno alla fase ad eliminazione diretta. Lo sa bene Sarri e lo sanno perfettamente i calciatori della Lazio, che dopo l’ottima prova in campionato contro l’Inter, dovranno provare a ripetersi anche in Europa League.

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