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Immobile gol e assist, ma non basta per l’MVP… #MicaMiStaBene

Mica...mi sta bene

Nazionale, Ciro Immobile celebrato all’estero ma in Italia il migliore è Spinazzola e sulla Rai quasi si dimenticano di lui.

A cura di Micaela Monterosso

Sottovalutare: valutare una persona o una cosa meno di quello che effettivamente vale. Non riconoscerne il valore.

La nazionale batte la Turchia nella gara d’esordio di Euro 2020 in uno Stadio Olimpico – finalmente – popolato dai tifosi (pochi, ma almeno Caressa non si è dovuto immergere nel bordocampo). A dare un significativo contributo alla vittoria dell’Italia, il solito Ciro Immobile. Autore di una rete e di un assist e – in parte – protagonista anche nell’azione della prima rete (autogol).

A prescindere dal fatto che la partita ha assunto i tratti di una gara di pallavolo nella prima frazione di gioco (spiegatemi la nuova regola dei falli di mano perché sono in difficoltà), io l’ho guardata su Sky. Volevo capire se Caressa fosse meno urticante durante le partite dell’europeo (la risposta ve la do a competizione finita).

Tornando alla gara, abbiamo vinto 3-0 e tutto va a meraviglia. Se non fosse per un piccolo (?) dettaglio. RaiSport – Roma Channel per gli amici – pubblica un sondaggio per decretare il migliore in campo su Twitter. Le opzioni? Berardi, Jorginho, Insigne e Spinazzola. Non per essere brutale o sembrare di parte… ma di quattro, due pensavo addirittura che fossero in panchina. Ciro Immobile, esattamente, dov’è? Non lo avete inserito nel sondaggio per manifesta superiorità? Le altre opzioni possibili sono due: o avete un social media manager (poi chiacchierate del nostro che posta emoticon che non avete capito) che – invece di guardare la partita – era sintonizzato su altro tipo di canali (non dico quali perché sono una signora) oppure avete dimenticato che il sondaggio era – appunto – per RaiSport e non per Roma Channel (non che ci sia tutta ‘sta gran differenza, in fondo).

Ricapitoliamo un attimo, per chi si fosse perso qualche punto: Ciro Immobile, la Scarpa d’Oro e uno dei migliori attaccanti che abbiamo in Italia (e non lo dico perché gioca nella Lazio) non viene neppure menzionato dopo una gara strepitosa. Al contrario, viene acclamato all’estero, da chiunque, nonostante sia italiano. Abbiamo un problema, mi pare evidente.

Se Ciro Immobile fosse stato un giocatore dell’altra sponda del Tevere, vedasi la Star of the Match, a quest’ora avrebbero già rivoluzionato le prime pagine dei giornali per uscire con un inserto a colori, un brandello della maglia usata durante la partita e la consegna del premio come miglior giocatore dell’esordio della nazionale. Siccome però Ciro Immobile gioca nella Lazio, allora non è importante. È un mediocre, che gioca in una squadra che non ha abbastanza tifosi (o abbastanza clienti) per meritare quello che – semplicemente – si guadagna sul campo.

Rincara la dose Capello – su Sky – che dichiara di aver premiato Spinazzola per la continuità e che anche Berardi è stato molto importante, avendo causato l’autorete e fornito assist (a chi, visto che poi ha segnato Insigne su assist di Ciro?). Ma l’avete vista – tra tutti – la partita? Non ho nulla contro Spinazzola, ci mancherebbe. Lascio la rivalità cittadina fuori, quando si parla di nazionale, ma mi pare un’offesa all’intelligenza. Mia, degli italiani tutti – tranne Essi che si galvanizzano come se avessero vinto un bonsai senza vaso – e soprattutto di Ciro Immobile. Ciro, perdonali. Non ti curar di loro ma quando gli passi accanto guardali, sorridi, fagli una carezza sulla testa e passa oltre. Loro sanno.

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