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Lazio Femminile

Lazio Women, Palombi: “Vogliamo riportare la Lazio in Serie A. La Morace? Mi ha colpito la sua voglia di vincere”

Claudia Palombi, attaccante della Lazio Femminile, è intervenuta a ‘TMW Radio’, durante la trasmissione ‘Tutto Calcio Femminile’

Ecco le sue dichiarazioni: Stiamo vivendo un periodo fortunato, stiamo ritrovando ora la fortuna venuta meno nella prima parte di stagione. Oltre alla bravura c’è bisogno anche di quella, e la ruota sta girando bene. Siamo una squadra costruita per andare in Serie A e direi che lo stiamo dimostrando alla grande. Veniamo da tre vittorie di fila, vogliamo continuare così fino a campionato. Io sto bene, le mie condizioni migliorano: ho ancora una settimana di differenziato, dovrei rientrare per il Ravenna, una gara molto impegnativa in cui avremo filo da torcere”.

Cosa ha dato l’allenatrice Morace a lei e le sue compagne?
“Lei non ha bisogno di presentazioni, è stata e rimane una delle calciatrici più forti tra panorama italiano ed internazionale. Ha una carica immensa, mi ha colpito la sua voglia di vincere: è questo che ci ha trasmesso, arrivando in un periodo non buono per noi. Il suo lavoro è importantissimo, serviva un po’ di tempo per vedere gli effetti su un organico che è comunque importante e difficile da gestire. Lo sta facendo al meglio, mi sono trovata subito benissimo, e come attaccante non posso che imparare da lei”.

Ci racconta qualche suo sogno?
“Quello impellente è riportare la Lazio in Serie A. Sono alla terza stagione qui, e già dal primo anno mi ero messo questo obiettivo in testa, spero di riuscirci. Poi l’altro sogno è pure quello di disputare un campionato di A con la Lazio, e poi anche la Nazionale maggiore come tutte”.

Più forte lei o suo fratello Simone (della Lazio in prestito al Pisa, ndr)?
“(ride, ndr) Ci fanno la domanda sin da piccoli, ma viviamo due realtà totalmente diverse. Ho visto ogni partita di Simone, e abbiamo caratteristiche simili ma non so dire chi sia più o meno forte. Lui mi consiglia come attaccare l’area, io il lato tecnico, visto che sono una che prima di tirare fa quattordici finte. Ci sentiamo ogni giorno, da lui ho preso spunti per arrivare qui. Poter giocare all’Olimpico sarebbe poi il coronamento dei sacrifici fatti fin qui”

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