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Bologna-Lazio: Sinisa, Simone e…Giacomelli (ancora tu?)

Lazio - Bologna, Sinisa Mihajlovic sotto la Curva Nord

Bologna-Lazio non sarà solo il momento in cui due ex compagni come Mihajlovic e Inzaghi si rivedranno, ma anche il ritorno di Giacomelli ad arbitrare i biancocelesti tre anni dopo l’ultima volta

di Michele Massari

Molti tifosi biancocelesti già si immaginavano Bologna-Lazio come una partita nella quale due loro idoli ex campioni d’Italia 1999/2000 si sarebbero incontrati nuovamente in ricordo dei bei vecchi tempi. E sarà così, ma solo in parte. Perché oggi al ‘Dall’Ara’ sarà presente un terzo incomodo che non renderà piacevole l’incontro tra Mihajlovic e Inzaghi. Proprio come accadde l’11 dicembre 2017 e, guarda caso, proprio con il serbo ed il piacentino in panchina.

DUE CAMPIONI, DUE AMICI – In ogni caso nulla potrà cancellare la forte amicizia che si è creata tra Sinisa e Simone negli anni d’oro della Lazio di Cragnotti, che hanno portato gli aquilotti sul tetto d’Italia e d’Europa (Lazio 1° nella classifica del Raking Uefa 1999). “Mihajlovic oltre a essere un grande amico è un bravissimo tecnico”, ha detto ieri Inzaghi. Tra l’altro i due allenatori non hanno mai nascosto, anche pubblicamente, il forte legame che si era creato tra loro ormai 22 anni fa e che non si è mai spezzato in nessun caso, neanche in quello peggiore, come si verificò 3 anni e 2 mesi fa.

LO SCHERZO DEL DESTINO – Guarda caso, tornerà ad arbitrare i biancocelesti Piero Giacomelli, che in Lazio-Torino del dicembre 2017 fece infuriare l’Olimpico biancoceleste con una direzione di gara troppo penalizzante. Due gli episodi, su tutti: il netto rigore non fischiato per un fallo di Falque di mano e l’espulsione di Immobile per una presunta (?) testata a Burdisso. E il giorno stabilito per questo ritorno è proprio quello in cui si incroceranno Mihajlovic e Inzaghi in panchina. Sembra quasi che destino non abbia scelto a caso questa data.

AUGURIAMOCI CHE NON ACCADA IL PEGGIO (DI NUOVO) – Naturalmente nessuno vuole fare un processo alle intenzioni e tutti si augurano che non ci siano polemiche nella partita di Bologna, ma questo non può cancellare il ricordo della nefasta sera dell’Olimpico. Vedremo cosa succederà dal momento in cui l’arbitro di Trieste darà il fischio d’inizio a Bologna-Lazio: si spera solo di che non si debba tornare indietro nel tempo a quel 11 dicembre 2017.

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