Resta in contatto

Approfondimenti

Lazio, nel girone d’andata 8 punti contro le prime sei

Coronavirus, in corso un nuovo consiglio di Lega straordinario

Lazio: 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte al giro di boa

a cura di Giuseppe Vasapollo

Il girone d’andata di Serie A si è concluso negli scorsi giorni ed è tempo di bilanci. Il gap tra la prima e la settima è di appena 9 punti, mai stati così pochi negli ultimi anni. Analizzando la classifica avulsa delle prime 7 del campionato, cioè quella che guarda solo ed esclusivamente agli scontri diretti tra queste squadre, scopriamo che l’Atalanta è quella che marcia meglio di tutti, con 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta. Milan e Inter seguono a ruota e la Lazio, nonostante il settimo posto in classifica generale, in questa graduatoria prende un quarto posto con 8 punti, cioè 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. A Juve e Napoli però manca il loro scontro diretto, inizialmente deciso a tavolino. Fanalino di coda l’altra squadra capitolina che è l’unica del gruppo a non aver mai vinto uno scontro diretto e raccoglie soltanto tre punti, con tre pareggi.


Questo ragionamento ci è utile per capire anche un altro dato fondamentale: i punti persi nei confronti delle “medio-piccole”, cioè tutte le squadre che ad oggi occupano dalla ottava all’ultima posizione in classifica. Infatti, in questa analisi, scopriamo che estromettendo dalla classifica gli scontri diretti, l’altra squadra capitolina è quella che ha fatto più punti di tutti contro le squadre dalla ottava posizione in giù, mentre Lazio e Atalanta sono quelle che paradossalmente hanno raccolto di meno contro le formazioni appunto dalla ottava posizione in poi. In pratica, Atalanta e Lazio soffrono le squadre che tendono a giocare più difensivamente, mentre vanno meglio contro quelle più aperte e che puntano al bottino pieno in ogni partita. Le più lineari appaiono essere Milan e Inter con un andamento abbastanza similare a prescindere dall’avversario. Quindi apparentemente sono le squadre con un tipo di gioco più regolare e con una media punti sicuramente importante nei confronti delle medio-piccole e, ovviamente, più duro quando affrontano le dirette competitors.

Alla luce di questa piccola analisi aritmetica è evidente che alla Lazio serva essenzialmente una cosa: migliorare la produttività contro le squadre meno forti e ovviamente mantenere la continuità contro le top.

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Sono un laziale di Piacenza e ricordo i tuoi primi passi in biancorosso, poi nella prima squadra della capitale ci hai fatto tutti impazzire !!!! Col..."

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Grande campione!"

#CountdownToHistory: Immobile colpisce anche il Cagliari

Ultimo commento: "Secondo me l'unico dubbio e' se Ciro , Silvio Piola , lo raggiunge in questo campionato 2020-2021 o nel prossimo 2021-2022"
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Ciao MAESTRO, con gli anni che passano aumenta sempre più il rimpianto di averti perso troppo presto. Da lassù, guida Simone."
Advertisement

Altro da Approfondimenti