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Udinese-Lazio, le Cardopagelle: bentornato Strakosha, male Jony e Caicedo

Cardopagelle

Udinese-Lazio analizzata attraverso i giudizi del nostro direttore Giulio Cardone.

Strakosha 7

All’improvviso, torna “Polso di Ferro”. Tre parate decisive, due nella ripresa (una eccezionale in uscita disperata su Lasagna), salvano il risultato. Bentornato, FanThomas!

Luiz Felipe 6.5

Una gran fetta del punto è sua, perché si immola sul tiro a botta sicura di Lasagna e salva un gol che sembrava fatto. Anche un errore grave, ma in quel caso ci ha pensato Strakosha a salvare, sempre su Lasagna. Recupero importante, anche se è costretto a uscire per crampi: speriamo non sia nulla di più, la Lazio ha bisogno della sua velocità.

Acerbi 6.5

Bentornato anche a Leone nostro, per il coraggio con cui si è battuto. Diversi errori, pure lui, nel caos della ripresa, compensati però dal cuore enorme in ogni situazione. Un colpo duro nel finale, preghiamo che non sia nulla di che.

Radu 6

Nel primo tempo si dedica più alla spinta che alla difesa. Subisce subito una botta che un po’ lo condiziona: anche lui deve esserci allo Stadium, non scherziamo.

Lazzari 6.5

Il migliore dei biancocelesti, il suo primo tempo ad alta velocità è da vera Lazio, quella pre-lockdown. Peccato i compagni non sfruttino il momento d’oro di “Speedy”. Non arriva al 7 per il netto calo nella ripresa.

Milinkovic 5

Sarà al 40%, al massimo, si impegna ma non riesce a trovare le sue giocate. Manca la forza, si vede. Non sfrutta un paio di occasioni in area che in altri tempi avrebbe trasformato in oro.

Parolo 6.5

Lavoro pazzesco prima da vice-Leiva e poi addirittura al centro della difesa. Capitano vero, non molla mai e permette a Luis Alberto e Milinkovic di divertirsi un po’, almeno nei primi 30 minuti. Poi, nella ripresa, fa in modo che la barca non affondi.

Luis Alberto 5.5

Prima mezzora da genio, con un tunnel di suola ad Okaka da impazzire. Però male nelle conclusioni e soprattutto una ripresa senza assist e senza guizzi.

Jony 4.5

Ennesima prova che il “quinto” non sia il suo ruolo. In generale, non mi sembra all’altezza delle ambizioni della Lazio. E infatti era subito diventato la terza riserva, dopo Lulic e Marusic. Gioca (male) solo perché quei due sono infortunati.

Caicedo 4.5

Ingolfato, non segna e non fa sponde. E poi ormai sta antipatico agli arbitri: lo ammoniscono anche quando è lui a subire il fallo.

Immobile 5

Un paio di conclusioni nel primo tempo, tanta confusione nel secondo. Ciro nel tunnel, aiutiamolo a uscirne.

Cataldi 5

Impegno e passaggi imprecisi. Poco lucido, stavolta.

Lukaku 5

Nullo in fase offensiva, ottima diagonale difensiva a salvare un gol: mezzo voto in più per quello, altrimenti prestazione da 4.5.

Adekanye 5

Neanche la forza di tirare più forte, quando gli capita proprio sul sinistro – sarebbe il suo piede preferito – la palla giusta. Non ci siamo, Bobby. E Inzaghi impazzisce di rabbia.

Bastos 6

L’ho visto più concentrato del solito, anche se regala punizioni pericolose agli avversari. Benino, comunque. Prova perfino a far gol con un tiro da fuori, niente da fare.

Djavan Anderson 5.5

Il compitino sulla fascia destra, dovrebbe avere più coraggio: per lui sono occasioni preziose, non le sta sfruttando granché.

Inzaghi 5.5

Lodevole il coraggio di volere vincere a tutti i costi, ma ordinare ai propri giocatori di pressare anche quando sono stremati, è più che altro incoscienza. Infatti la Lazio rischia di perdere, addirittura. E quando il “quinto” di sinistra non c’è o non va, non è un delitto provare a cambiare modulo, virare per esempio sul 4-3-3- Sfumature, comunque: il problema della sua Lazio sono gli infortuni e la condizione fisica.

De Paul 9

Se va via Sergej, comprare subito lui. Grazie!

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