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André Anderson: “Volevo giocare, ma prima di tutto so di dover imparare”

André Anderson ha fatto il suo esordio ufficiale in A con la Lazio oggi. Queste le sue parole per commentare le sue emozioni.

In una vittoria arrivata sul velluto, c’è stato spazio anche per l’esordio ufficiale di André Anderson. Il giovane talento italo-brasiliano., ha dichiarato ai microfoni di Lazio Style, è voluto rimanere a far parte di questo gruppo in estate perché sapeva di poter crescere molto.

Queste le sue parole ai canali media ufficiali biancocelesti.

“Mi allenavo da sempre per questo momento. Non sapevo quando sarei entrato, ma oggi sono troppo contento. Il mister ha detto che dovevo fare la mezzala, ma volevo dimostrare di più. Ho cercato di fare qualcosa di importante non tanto per me, ma per la squadra.

Non ci sono parole per i campioni che abbiamo in squadra. Volevo far parte di questo gruppo perché sapevo l’importanza di stare con questi giocatori fortissimi.

Il mio esordio è stato incredibile, penso che per tutti ci sia un po’ di emozione. Non è un sentimento di paura, ma voglia di far parte di qualcosa di grande. Quando il mister mi ha chiamato ho provato qualcosa di particolare, ma non so descriverlo. Sono troppo contento.

Mi è servito molto anche giocare in nazionale. Primo perché è la Nazionale e per tutti è importantissimo. Io volevo giocare, ma prima di tutto volevo imparare perché sapevo di dover farmi trovare pronto ho lavorato per questo”.

Andrè Anderson in zona mista:

“Sono troppo contento per l’esordio e più felice ancora per la vittoria. Sapevo di trovare delle difficoltà perché qui ci sono giocatori forti. Devo avere pazienza e aspetto il mio momento. Spero di rimanere qui. Il mio ruolo? Voglio giocare sempre e ovunque, sia intermedio che quinto di centrocampo. Sabato la Juventus? Squadra forte ma lo siamo anche noi, non la temiamo”.

 

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