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Oddi: “Domani sarà dura. Loro sono fortissimi davanti”

Oddi in una figurina

Giancarlo Oddi è intervenuto a Radiosei per parlare di Fiorentina-Lazio. Secondo l’ex difensore la Lazio dovrà temere gli attaccanti Viola.

Giancarlo Oddi, campione d’Italia con la Lazio nel ’74, è intervenuto sui 98.1 di Radiosei durante la trasmissione Non Mollare Mai, condotta da Alessio Buzzanca e Stefano Pantano. L’arrivo di Ranieri alla Roma e l’impegno dei biancocelesti contro la Fiorentina tra i temi toccati. Ecco le sue parole:

Su Ranieri e la Roma

Conosco bene Massimo e sono contento per Lui. Non so quanto il cambio in panchina potrà giovare alla Roma, ma Lui è bravo. La squadra l’avevamo già vista tutti contro Bologna e Frosinone: speravo proprio di incontrarla in quelle condizioni

Necessario tenere alta la concentrazione per affrontare la Fiorentina

La Lazio dovrà stare molto attenta. Non abbiamo raggiunto ancora nulla, ora ci aspettano partite complicate. Domani sarà dura. Loro sono fortissimi.

Come giocherà la Fiorentina

Secondo me, nonostante i risultati, nelle ultime partite hanno fatto le prove. Ho visto belle partite. Non hanno paura di niente. Concedono molto in difesa e la Lazio dovrà essere brava ad approfittarne. Loro sono giovani e corrono molto. Non bisogna farsi mettere sotto perché davanti sono fortissimi. Muriel è un centravanti che può metterci in difficoltà insieme a Chiesa.

Sulla carta turno favorevole alle altre

Sono d’accordo. La nostra è la gara più difficile.

Sulle possibili sorprese dagli altri campi

Non mi aspetto sorprese. Penso che le altre vinceranno tutte. Il Chievo (contro il Milan, ndr) è spacciato. L’Empoli (contro la Roma, ndr) gioca bene e potrebbe fare qualcosa di buono, ma è molto difficile. La Spal anche potrebbe mettere in difficoltà l’Inter. I nerazzurri però non possono permettersi di perdere altri punti.

Sulla situazione dell’Inter

Quando succedono certe cose nello spogliatoio o ce se ne accorge subito oppure non si risolvono più. Contro il Cagliari ha giocato anche benino, ma ha pagato situazioni interne. Le grandi squadre non giocano a perdere per fare dispetti a qualcuno, ma con certi problemi interni è tutto più difficile.

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