Lazio, Diaconale: “I nostri giocatori non sono scappati all’estero”

Diaconale attacco a Malagò: "Si parla di etica ma non capisco il filo logico"
Lazio, il responsabile della comunicazione Arturo Diaconale

Nuova puntata del Taccuino di Diaconale. Il Responsabile della Comunicazione della Lazio ha espresso il suo pensiero sulla “fuga” dei giocatori di molte alcune squadre fuori dal Paese.

“Parafrasando Giuseppe Gioacchino Belli che diceva di voler bene a Gregorio XVI perchĆ© quel Papa gli offriva l’occasione di parlarne male, debbo ammettere che sono molto affezionato a certi tifosi delle Juventus perchĆ© mi danno sempre il pretesto per imbastire un po’ di polemica intesa non come guerra senza quartiere, ma solo come un tranquillo confronto di idee. L’ultimo di questi pretesti riguarda, ovviamente, la ripresa degli allenamenti delle squadre in vista della conclusione del campionato che secondo i tifosi juventini dovrebbe far adottare al governo una decisione ispirata alla tesi che Luigi Einaudi proponeva a beneficio di tutti i cittadini, quella dell’eguaglianza dei punti di partenza. Ma che c’entra Einaudi con la ripresa degli allenamenti? C’entra, perchĆ© la proposta dei tifosi juventini può essere sintetizzata nella formula dellā€™ā€œuguaglianza dei punti di ripartenzaā€.

Nel senso che a loro parere, poichĆ© ci sono alcune squadre che hanno permesso ai propri giocatori di allontanarsi dall’Italia mettendosi nella condizione di dover essere sottoposti a quarantena prima di riprendere gli allenamenti che dovrebbero precedere la ripresa del campionato, la data di inizio di questi allenamenti dovrebbe essere fissata solo dopo il rientro di chi ĆØ all’estero e la fine della loro quarantena. Il tutto per non dare alcun vantaggio a chi ha preferito non dare permessi di espatrio nella previsione che presto o tardi si sarebbe ripreso a giocare e nella consapevolezza che i permessi avrebbero allungato a dismisura il tempo della ripartenza degli allenamenti e del campionato.

ƈ lecito immaginare che a favorire questi permessi abbia pesato anche la convinzione che il campionato andava considerato ormai concluso? Ed ĆØ troppo auspicare che il governo non venga influenzato dalla pressione dei tifosi juventini per una ā€œeguaglianza dei punti di ripartenzaā€ che però rappresenterebbe una ingiusta penalizzazione per chi ha avuto un comportamento virtuoso ed un premio non giustificato per tutti gli altri? Buona Pasqua a tutti, soprattutto ai tifosi juventini che mi permettono di lanciare qualche polemica in nome e per conto di quelli laziali!”.

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6 anni fa

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