Dodici marcatori diversi nelle prime nove giornate di Serie A: nessuno come i biancocelesti. Noslin guida la classifica interna, ma anche centrocampisti e difensori sono diventati decisivi.
Lazio, dodici marcatori diversi: nessuno come Gattuso
La Lazio di Gennaro Gattuso non ha un solo uomo copertina, ma dodici. Sono altrettanti i calciatori biancocelesti andati a segno nelle prime nove giornate di Serie A: nessun’altra formazione del campionato ha distribuito i gol tra così tanti protagonisti. Una statistica che racconta la trasformazione offensiva della capolista, capace di colpire con attaccanti, centrocampisti e difensori.
Noslin guida la classifica dei cannonieri
In cima alla graduatoria interna c’è Tijjani Noslin, arrivato a quattro reti grazie alla doppietta contro il Sassuolo. Alle sue spalle inseguono Davide Frattesi e Gustav Isaksen, entrambi a quota tre. Due gol ciascuno per Mattia Zaccagni e Kenneth Taylor, altri elementi fondamentali nel sistema costruito dall’allenatore.
Anche i difensori partecipano alla festa
Il dato più interessante, però, arriva dalle retrovie. Nuno Tavares ha trovato il gol contro il Monza, Oliver Provstgaard ha segnato alla Juventus e Romano Floriani Mussolini si è aggiunto alla lista nella goleada di Reggio Emilia. A completare i dodici marcatori ci sono Pinamonti, Cancellieri, Dele-Bashiru e Gudmundsson.
Il segreto è nel sistema di gioco
La varietà delle soluzioni nasce dai movimenti continui richiesti da Gattuso. Gli esterni si accentrano, i terzini accompagnano la manovra e le mezzali attaccano l’area. Anche quando il centravanti non segna, la Lazio riesce a costruire occasioni attraverso inserimenti e combinazioni sulle fasce. Il risultato è una squadra meno prevedibile e più difficile da controllare.
Lazio da record, Milan e Inter inseguono
Il confronto con le rivali sottolinea l’eccezionalità del dato: Milan e Napoli hanno mandato in rete undici giocatori, l’Inter dieci. La Lazio, con otto vittorie nelle prime nove giornate, abbina quindi efficacia collettiva e risultati. Gattuso ha trovato una formula nella quale chiunque può diventare decisivo. La vera sfida, adesso, sarà conservare questa partecipazione offensiva anche nei momenti più complicati della stagione. Il Corriere dello Sport.


