L’esterno è diventato uno dei protagonisti della Lazio capolista. La società vuole prolungare il contratto in scadenza nel 2028, con un possibile aumento dell’ingaggio. Intanto Rovella e Marusic si avvicinano al rientro.
Lazio, Isaksen è rinato con Gattuso
La Lazio vuole blindare Gustav Isaksen. L’esterno danese è diventato uno dei protagonisti della squadra di Gennaro Gattuso e la società sta valutando il prolungamento del contratto fino al 2030. Una scelta legata alla crescita del calciatore, protagonista di un avvio di stagione che ha cambiato le prospettive del suo futuro biancoceleste.
Rinnovo fino al 2030: le cifre
L’attuale accordo scade il 30 giugno 2028, ma la dirigenza vorrebbe anticipare i tempi. I primi confronti puntano a un’intesa biennale aggiuntiva, accompagnata da un adeguamento economico. Isaksen percepisce circa 1,5 milioni di euro a stagione, cifra destinata a crescere attraverso un nuovo ingaggio e possibili bonus.
Tre gol e una nuova centralità
Acquistato dal Midtjylland nel 2023 per circa 15 milioni, il danese ha attraversato stagioni discontinue. Con Gattuso, invece, ha ritrovato fiducia e incisività. Tre reti nelle prime nove presenze raccontano una trasformazione evidente, favorita anche dalla continuità concessa dopo l’infortunio di Cancellieri.
Il tecnico ne apprezza velocità, sacrificio e capacità di attaccare gli spazi. Isaksen è diventato un riferimento offensivo, decisivo anche nella vittoria contro la Juventus.
Rovella e Marusic, rientro più vicino
Intanto arrivano segnali incoraggianti dall’infermeria. Rovella e Marusic stanno aumentando gradualmente i carichi di lavoro, ma non saranno rischiati contro il Cagliari. L’obiettivo è recuperarli per il Napoli.
Gattuso vuole continuità
Più lunghi i tempi per Gudmundsson, atteso dopo la prossima sosta. Il tecnico continua a monitorare anche le condizioni degli altri giocatori, senza accelerare recuperi delicati.
La Lazio vuole difendere il primato e programmare il futuro. Il rinnovo di Isaksen rappresenterebbe un investimento importante su uno dei simboli della nuova squadra biancoceleste. Il Corriere dello Sport.


